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La Misericordia scrive a Babbo Natale: «Abbiamo comprato un nuovo mezzo, ci serve un benefattore»

PORTO SANTO STEFANO – Anche la Misericordia di Porto Santo Stefano (Monte Argentario) ha scritto la sua letterina a Babbo Natale. Con un desiderio nobilissimo: quello di potersi permettere l’acquisto della nuova autovettura da destinare al servizio di pazienti per visite e terapie, quali radio, chemio, dialisi e quant’altro.

“In questi giorni la Fiat Punto che destinavamo a questo servizio ci ha dato problemi e non possiamo più affidarci a lei per questa tipologia di servizi – spiega il governatore Roberto Cerulli – così abbiamo acquistato una Volkswagen Polo diesel dal concessionario Giustozzi di Perugia che ce l’ha appena consegnata”.

Nei prossimi giorni il nuovo mezzo entrerà in servizio affiancando, tra gli altri, il pulmino per il trasporto dei disabili inaugurato lo scorso 29 novembre in occasione della ricorrenza della patrona, Santa Caterina Sordini.

E perché cercare un Babbo Natale? “Abbiamo bisogno di qualche persona generosa – continua Cerulli – perché questa spesa non era preventivata ed effettivamente ci scomoda un po’ ma non potevamo fare a meno di affrontarla. Dunque la Misericordia confida in un ‘Babbo Natale’ che a pochi giorni dalla festa potrebbe, perché no, passare dalla sede della Misericordia. Se ci sarà un benefattore potremmo anche mettere sul mezzo la scritta ‘donato da….’ oppure come succede in altre Misericordie della Toscana, anche ‘In memoria di…’ E ricorda che il mezzo è costato 18mila euro, ed è un ‘gioiello’ che sarà dotato anche lampeggianti e bitonale”.

Insomma, la letterina del governatore Cerulli è stata scritta e messa sotto l’albero. Vedremo se Babbo Natale arriverà anche alla Misericordia di Porto Santo Stefano.

E l’ultimo appello è quello di condividere il più possibile, sperando che la speciale missiva giunga più in fretta a Babbo Natale.

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