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2020, niente da salvare. Breda: «Proviamo a rialzarci nel 2021»

GROSSETO – “Abbiamo alle spalle un anno difficile e convulso”. Queste le parole del presidente Riccardo Breda che hanno dato il via alla consueta conferenza di fine anno della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, che si è svolta stamattina in modalità Google meet.

“Un anno – prosegue – che ha messo a dura prova le capacità di reazione del mondo delle imprese e delle istituzioni. Con l’avvicinarsi del 2021, aggiungo solo un’osservazione di carattere generale. Ci stiamo avviando al termine dei 5 anni di mandato. Sebbene ci sarà tempo per le valutazioni su questo lungo periodo, un dato è certo: in questi ultimi 5 anni la Camera di Commercio ha saputo riaffermare il proprio ruolo come riferimento e guida per il sistema economico, dimostrando lungimiranza e spesso anticipando le linee strategiche definite a livello nazionale, come lo sviluppo dell’impresa 4.0, la digitalizzazione e innovazione, il supporto all’export anche per le piccole e medie imprese.”

Alla videoconferenza si sono collegati molti rappresentanti delle istituzioni: sindaci – tra cui il primo cittadino di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna -, assessori – tra cui l’assessore alle Attività produttive del Comune di Grosseto Riccardo Ginanneschi -, e, per un saluto e un discorso finale, il presidente della Regione Eugenio Giani.

Una relazione ampia, quella del presidente, che ha voluto dar conto dei molti ambiti di attività della Camera di commercio e di quanto fatto per il territorio e per le imprese, le risorse stanziate nel 2020 e quelle previste per il 2021, le linee-guida per i bandi, la formazione, eccetera.

“È stato importante avere al fianco i Comuni – spiega Breda – perché vogliamo rilanciare la sinergia di intenti per azioni più incisive e coordinate a favore delle imprese e dell’economia locale. Ed è significativa anche la presenza della Regione – oltre al presidente Giani è intervenuto anche l’assessore Leonardo Marras – perché segno di una volontà di raccordo costante sulle tematiche nevralgiche da affrontare e risolvere, come infrastrutture, digitalizzazione, turismo e valorizzazione del territorio”.

I dati elaborati dal Centro studi e servizi della Cciaa sono stati poi il naturale corredo della conferenza di fine anno: un’analisi necessaria per affrontare l’anno che verrà, che tutti si sono augurati diverso dal precedente (tutti i dati sono consultabili al link: https://www.lg.camcom.it/pagina1753_studi-e-ricerche.html)

Vediamo adesso i dati le attività 2020 della Camera di Commercio.

L’intervento camerale sul biennio 2020/2021 si attesta su oltre 3 milioni di euro, includendo interventi diretti ed indiretti. Di questi 3 milioni in via straordinaria un milione è stato stanziato nel 2020 ed un secondo milione sarà stanziato nel 2021, a cui si aggiungono le risorse previste già dai fondi relativi al 20%. La Camera di Commercio ha presentato, a partire dell’emergenza pandemica e fino ad ora, quattro bandi, che saranno attivi anche nel 2021.

Il primo bando riguarda la concessione di contributi a fondo perduto alle micro imprese delle province di Grosseto e Livorno per l’adeguamento alle misure per il contrasto ed il contenimento della diffusione del virus Covid 19 nei luoghi di lavoro con uno stanziamento pari a 700 mila euro. Il secondo bando riguarda la concessione di contributi a fondo perduto finalizzati all’adozione e sviluppo dello smart working con uno stanziamento pari a 420mila euro. Questi bandi sono stati prorogati con scadenza 30 aprile 2021.

Il terzo bando – che riguarda lo sviluppo dei servizi digitali in ambito turistico con uno stanziamento di 80mila euro – ed il quarto: concessione di contributi per l’internazionalizzazione delle imprese – hanno esaurito le risorse, si è creata una lista di attesa ed è stato previsto il loro rifinanziamento nel corso del 2021.

In media i tempi sono stati rapidissimi: per l’istruttoria a e la liquidazione delle pratiche gli uffici hanno impiegato 14 giorni.

E’ stata svolta poi un’intensa attività di formazione tramite l’organizzazione di un’ampia offerta di webinar. Sono stati organizzati un totale di 54 webinar, in media più di uno a settimana, da marzo ad oggi. Si tratta di un’offerta formativa poderosa, orientata sui temi di maggiore interesse per le imprese (tra questi, solo per citarne alcuni, il digitale, l’e-commerce, le ultime tendenze di sviluppo del turismo, le opportunità economiche dell’economia circolare, i nuovi servizi digitali offerti dalle camere di commercio, l’internazionalizzazione. Molti di questi materiali sono stati raccolti e saranno disponibili a breve sul sito della Camera di commercio e sul suo canale Youtube. Per un dato parziale sulla partecipazione, solo per gli webinar a registrazione diretta, le iscrizioni sono state oltre mille. Il dato non è neppure esaustivo perché molti webinar non hanno previsto la registrazione delle iscrizioni.

Uno dei temi fondamentali è stata la spinta al digitale del sistema delle imprese, spesso in collaborazione con il mondo universitario. Oltre ad un’intensa attività formativa e contributi specifici, la spinta alla digitalizzazione è stata impressa anche in altri modi: le Camere di Commercio sono, tra gli enti pubblici, “native digitali”, se così si può dire, e che per questo hanno potuto offrire dall’inizio dell’emergenza alle nostre imprese una serie di servizi digitali in grado di garantire la continuità del lavoro anche a distanza.

Queste possibilità messe a disposizione dal sistema nazionale sono state integrate dalla nostra Camera di Commercio con servizi come il riconoscimento a distanza per l’emissione delle Cns e l’assistenza per ottenere Spid, l’identità digitale. Per diffondere al massimo tutte le possibilità offerte, ancora non conosciute pienamente, e spiegare il funzionamento dei servizi in modo semplice, è stata avviata proprio in questi giorni una campagna divulgativa chiamata #noiconleimprese.

La Camera di Commercio ha presentato a luglio un importante accordo stipulato da eBay con le Camere di Commercio. Questo accordo, che prevede la gratuità di molti servizi business di eBay per un periodo significativo di tempo e il supporto consulenziale degli esperti alle imprese che aderiscono, costituisce un concreto supporto alle piccole imprese che devono affacciarsi al mondo dell’e-commerce.

Tra le molte collaborazioni con il mondo universitario, la Camera di Commercio si è spinta sulla strada della sperimentazione nel tentativo di trovare modi innovativi per accompagnare le imprese con il Laboratorio sul turismo digitale interattivo, in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria civile e industriale dell’Università di Pisa ed il partenariato del progetto regionale Prodest – Processi di digitalizzazione delle imprese nel settore turistico.

Per quello che riguarda l’internazionalizzazione, oltre allo specifico bando che ha sostenuto i progetti presentati dalle imprese e ad un’intensa attività amministrativa (nel 2020 sono stati rilasciati oltre 3.850 certificati d’origine), la Camera ha assistito, grazie al personale specializzato dell’Azienda speciale Css, 15 imprese supportate per predisporre i piani di “export kick-off”, cioè piani specifici per partire con l’attività di export, attraverso consulenza personalizzata in remoto.

Con Stay export di Unioncamere, l’Ente ha dato la possibilità a tutte le imprese del territorio di partecipare ad un poderoso intervento di sostegno all’export con un’offerta complessiva di 130 seminari specialistici gratuiti (che si aggiungono a quelli proposti dalla nostra Camera di Commercio), oltre a supporto e webmentoring e assistenza personalizzata per esportare verso i 30 paesi più importanti per i flussi di export.

La Camera di Commercio è attualmente soggetto attivo in quattro grandi progetti europei, inserita all’interno di un partenariato internazionale: i quattro progetti intervengono su settori strategici per l’innovazione, quali l’economia circolare con il progetto Impatti-No per il quale abbiamo lanciato proprio in questi giorni un Contest dedicato alle migliori idee di aspiranti imprenditori e studenti; Success invece è il progetto dedicato a sostenere gli aspiranti imprenditori; EasyLog promuove l’innovazione tecnologica applicata al mercato logistico, mentre infine il Progetto Mare è attivo per l’occupazione dei settori green e blue economy.

Una menzione particolare a questo proposito deve essere fatta per il tema dell’economia circolare e dello sviluppo armonioso con l’ambiente. “In questo campo – prosegue Brega – la Camera di Commercio si conferma uno dei punti di riferimenti per questo settore che nei prossimi anni sarà un’area di sviluppo economico importante. Oltre ai progetti europei che ci hanno consentito un confronto con soggetti internazionali e con l’alta formazione universitaria, una specifica linea formativa della nostra attività è stata dedicata a questo tema”.

“Tra le competenze assegnate dalla riforma alle nuove Camere di Commercio c’è un nuova funzione che riguarda la promozione della cultura, riguardo alla quale abbiamo deciso di rivestire un ruolo attivo – va avanti il presidente -. Un progetto autonomo e innovativo, Maremma e Tirreno Itinerari Chatbot, che prevede la proposta di itinerari storico/culturali attraverso un’intelligenza artificiale, ha permesso quest’anno di operare in sinergia con Musei, Comuni e Parchi archeologici del territorio proponendo due itinerari importanti (su Modigliani e sulle Città degli Etruschi), esperienza che stiamo portando avanti grazie allo sviluppo di nuove proposte (i Medici) e nuovi strumenti sempre più digitali”.

“Grande il contributo alle biblioteche digitali – continua -. A Livorno è stato informatizzato negli anni scorsi tutto il patrimonio bibliografico, a Grosseto è quasi completata la catalogazione informatica di tutta una serie di documenti sulla storia locale ed economica della Maremma: la Camera di commercio da quest’anno è entrata a far parte della rete grossetana delle biblioteche, archivi e centro di documentazione”.

“A Livorno il 2020 era iniziato con un’ottima mostra del Comune, che ha reso omaggio al centenario della morte di Amedeo Modigliani, della quale la Camera è stata partner – ancora Breda -. Dal nostro archivio storico è nato un volumetto appena stampato, curato dal bibliotecario Filippo Lenzi, che fa conoscere il retroterra economico della famiglia Modigliani”.

La Camera di commercio ha 22 partecipazioni strategiche tra Livorno e Grosseto e ogni anno come tutti gli enti pubblici le riesamina alla luce del monitoraggio costante che viene effettuato. Alcune di esse rientrano nell’ambito del sistema camerale. Altre sono particolarmente strategiche per il territorio. “A Grosseto, la Grosseto Fiere – spiega il presidente -, che ha appena concluso un anno difficilissimo, a causa dell’impossibilità di organizzare gli eventi che scandivano l’anno ed erano appuntamenti importanti. Poi la Seam, che gestisce un piccolo aeroporto civile su un’area militare. Lo sviluppo del traffico, sia pure entro certi limiti, faciliterebbe l’arrivo e il transito dei turisti stranieri sul territorio”.

“A Livorno – va avanti -, in seguito all’ingresso del socio privato in Porto Livorno 2000 la Camera di commercio ha mantenuto una quota pari al 17 % del capitale sociale. Interporto Toscano Amerigo Vespucci è un’altra partecipata strategica, perché si tratta di un’area dedicata alla logistica, situata tra aeroporto pisano e porto livornese All’isola d’Elba, molti sforzi la Camera di commercio ha profuso per il potenziamento del piccolo aeroporto di Marina di Campo, insieme alla Regione: una struttura che appare di nicchia ma che facilita molto l’arrivo di turisti stranieri, diminuendo i tempi del viaggio”.

Importante lavoro poi per la funzione della Camera in qualità di “regolatore del mercato” e nell’affrontare la crisi sotto questo punto di vista grazie all’Organismo di Composizione delle Crisi da sovraindebitamento e alle attività di contrasto all’usura (in collaborazione con le Associazioni Toscane Anti Usura e Prefettura).

Il presidente ha poi proseguito affrontando il tema delle priorità per il 2021, partendo dal Tavolo per lo sviluppo delle province di Grosseto e Livorno. “Il percorso unitario promosso con i due Tavoli per lo sviluppo prima di Grosseto poi di Livorno ha dato ottimi risultati – afferma -ed ha consentito di riscuotere apprezzamento soprattutto attenzione da parte degli altri livelli istituzionali sia regionali che governativi. Tuttavia, se lo strumento si è dimostrato buono, i risultati sono ancora da raggiungere. In più, la straordinaria crisi che si è abbattuta quest’anno, e le cui reali dimensioni ancora sono interamente da valutare, ci impone di essere pronti a ripartire continuando a portare avanti una posizione solida e condivisa da tutte i comparti del nostro mondo sociale ed economico”.

“È chiaro che le infrastrutture restano il tema cardine – sottolinea Breda –. Non possiamo permettere che opere come il Corridoio tirrenico rimangano fuori dalle priorità: nella prima “mandata” di interventi infrastrutturali il Corridoio non è stato inserito tra i progetti commissariati per la mancanza del passaggio di competenze. Ci auguriamo che come promesso dalla ministra Paola De Micheli ciò avvenga nel mese di gennaio 2021. Per adesso sono state fatte promesse, credo che solo la vigilanza e la presenza costante da parte di tutto il territorio unito potrà permettere di raggiungere il risultato. Dobbiamo essere consapevoli che attraverso la realizzazione delle infrastrutture (viarie e anche digitali) passa ancor di più oggi la possibilità di agganciarsi al treno dello sviluppo che ripartirà grazie alla ricostruzione post covid e questo deve essere tenuto presente all’interno del Recovery plan italiano anche e soprattutto per territori come il nostro.”

Infine sulle risorse stanziate a favore delle imprese il presidente ha precisato: “Ai primi di gennaio come Consiglio e come associazioni sarà necessario ritrovarci per portare buone proposte e costruire bandi a favore delle imprese che siano davvero di aiuto di ampio respiro e soprattutto di visione condivisa. E il dialogo con i Comuni e con la Regione deve essere sempre più stretto per interventi più sinergici a favore delle imprese, per dare corso a quanto richiesto a gran voce dai Tavoli dello sviluppo”.

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