Quantcast

“Compro da casa” è online: scarica l’app per utilizzare i coupon di sconto del Comune

PIOMBINO – È online Compro da casa con una nuova veste grafica più intuitiva e accattivante e la possibilità di utilizzare i coupon di sconto messi a disposizione dal Comune di Piombino: cinquemila coupon per un totale di 50mila euro.

“Tramite Compro da casa – dichiara il sindaco Francesco Ferrari – abbiamo voluto dare un sostegno concreto alle aziende della città creando un incentivo a comprare locale con la stessa semplicità con cui si acquista dai grandi store online, direttamente da casa con il proprio cellulare o tablet. Grazie alle risorse stanziate dal Comune avremo un doppio effetto: da un lato invogliare i cittadini a scegliere di acquistare dalle attività del territorio, soprattutto in vista degli acquisti natalizi, che, in questo anno difficile, hanno subito le gravi conseguenze economiche della pandemia, garantendo uno sconto che non peserà sugli incassi; e dall’altro garantire ai cittadini, prevalentemente piombinesi, un risparmio di dieci euro su ogni scontrino. Visto il particolare anno che ormai volge alla fine, caratterizzato dall’emergenza sanitaria e dalle gravi conseguenze economiche che ha causato, con questo meccanismo siamo in grado di sostenere concretamente sia le attività che i cittadini e concentrare gli acquisti sul territorio”.

Inoltre, Compro da casa è un’ottima occasione per creare un mercato locale digitale che, oltre a essere un valido strumento in questo periodo di emergenza sanitaria, potrà rappresentare un sostegno al commercio cittadino anche in futuro annullando le distanze tra gli store online tradizionali e i negozi di vicinato”.

Ecco come funziona: gli utenti possono iscriversi all’app e acquistare dai negozi della città senza uscire di casa. Fino al 6 gennaio, su ogni scontrino di almeno 50 euro in uno dei negozi di generi non alimentari iscritti, avranno 10 euro di sconto immediato e altri 10 da spendere successivamente in una delle attività di ristorazione su un minimo di altri 50 euro di spesa.

Le attività della città, invece, possono registrarsi gratuitamente sull’app, caricare i propri prodotti e vendere in sicurezza. Iscrivendosi saranno generate delle credenziali da poter utilizzare sia sull’app che da computer grazie al portale web dedicato ai commercianti e ai ristoratori. Ogni coupon avrà un codice individuale che permetterà di tracciarne l’utilizzo: alla fine del periodo della promozione ogni azienda fatturerà al Comune il totale dell’importo dei coupon utilizzati nel proprio negozio e il Comune provvederà alla liquidazione.

Inoltre, Agesoft, l’azienda che ha realizzato l’app, sarà a disposizione per supportare gli utenti nella registrazione e nella gestione del profilo (06 94805848 – sales@agesoft.it).

Il Comune, inoltre, grazie alla società in house Sgs, ha predisposto un servizio gratuito di consegna a domicilio a disposizione delle aziende iscritte per tutto il periodo della promozione: basterà telefonare al 338 4716897 dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13 e concordare la consegna dell’ordine. L’aggiornamento sarà disponibile tra poche ore sia sullo store Android che Apple.

“Abbiamo scelto Compro da casa – spiega Sabrina Nigro, assessore alle Attività produttive – perché è un meccanismo semplice che aveva già riscontrato un buon successo tra i negozi del territorio nella prima fase dell’emergenza Covid: erano poco meno di duecento le attività già iscritte all’app e ci auguriamo che aumentino nei prossimi giorni fino a creare una vera rete da cui acquistare senza muoversi da casa. La digitalizzazione dei negozi di vicinato era già una necessità da tempo riscontrata, anche e soprattutto per abbattere la concorrenza rappresentata dai grandi store online, acuita dal periodo di emergenza sanitaria. Innescando il meccanismo dei coupon, se sfruttato al massimo, movimenteremo almeno 250mila euro, tutti spesi nelle attività piombinesi. Inoltre, contribuiremo a incentivare l’ingresso online delle attività di Piombino e a consolidare l’utilizzo di questo nuovo strumento così che possa diventare parte della quotidianità dei cittadini e sia utile anche in futuro, nel post Covid”.

Commenti