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Carlicchi: «Un’altra Grosseto è possibile, serve fiducia per cittadini e imprese»

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GROSSETO – “Grosseto è sempre stata una città accogliente. Nasce e cresce proprio sulla qualità di sommare in sé diverse provenienze e storie. Il governo della nostra comunità ha avuto nel tempo la capacità di unirci in un luogo sereno e bello. Così è stato a lungo”. Lo scrive il coordinamento di Grosseto di Italia Viva, con una nota a firma di Rinaldo Carlicchi.

“Ora è necessario avviare un profondo ripensamento – sottolinea – Questo anno terribile può consentirci di recuperare quello che abbiamo perso in termini di benessere, di una politica fondata su un presente ostile alle persone. Italia Viva di Grosseto vuole progettare un modello di relazioni cercando di ricostruire una visione di città in cui i cittadini siano ben considerati, non sudditi”.

“Gli eventi drammatici, a volte, possono essere utili a riprendere un filo di un discorso abbandonato o avviarne uno nuovo – insiste Carlicchi –  Da anni, ad esempio, si evidenzia ormai stancamente la crisi del centro città. Noi riteniamo che il male non possa essere scacciato con provvedimenti spot, con luci e colori mai accompagnati da scelte concrete dal punto di vista programmatico ed economico. L’opportuna scelta di liberare i parcheggi a pagamento, ad esempio, da noi proposta, non deve a nostro parere essere temporanea e occasionale. Per il centro storico serve una cura shock e un piano pluriennale che lo riposizioni veramente al centro dell’attenzione di tutti. Grosseto esprime qualità, dal punto di vista culturale, manifatturiero, agroalimentare, complessivamente imprenditoriale. Eppure tutto “il meglio” è disperso, certamente lontano dal centro storico, dal cuore della città. Gli spazi dentro le mura sono inutilizzati o mal utilizzati, scarsamente promossi, lasciati a se stessi in un processo di marginalizzazione progressiva”.

“Non serve recuperare e musealizzare le Clarisse, quando le strade sono vuote – insiste – Spot, appunto, solo spot che lasciano a se stessi i pochi commercianti e ristoratori che resistono. E, allora, per quale motivo dovremmo vivere luoghi spesso vuoti e bui, con giardini maltenuti e strade sconnesse? Italia Viva ritiene che debba nascere un patto territoriale che affronti la nostra città nel suo insieme, indichi e sostenga linee di sviluppo su cui coagulare le migliori forze di Grosseto e, magari, attrarne di nuove. L’iniziativa Pop Up della Regione Toscana offrì delle opportunità ad alcuni operatori economici, ma se non si garantisce organicità ai progetti anche i finanziamenti diventano presto soldi pubblici spesi male. Portiamo nel centro i marchi della moda locale che ora sono in periferia e i prodotti di qualità del nostro territorio”.

“Si può partire, allora, dai parcheggi a pagamento, ma senza provvedimenti balbettanti, con un’idea e obiettivi – conclude Carlicchi – Togliamo questi “spiccioli” dal bilancio comunale e restituiamoli ai cittadini, per sempre, non solo a Natale. Rendiamo gratuiti anche i parcheggi coperti che per gran parte del tempo sono vuoti. Diamo fiducia ai cittadini e ai commercianti. Anche questo è accoglienza e un atto di buon governo verso la nostra comunità”.

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