La Asl Toscana sud est “va” in Senato: «Siamo un modello della sanità italiana»

GROSSETO – Il direttore sanitario della Usl Toscana sud est Simona Dei martedì 1 dicembre ha partecipato come ospite relatore alla seduta della 12esima Commissione – Igiene e Sanità del Senato della Repubblica. Il tema affrontato era: “Potenziamento e riqualificazione della medicina territoriale nell’epoca post Covid”.

Assieme a Dei, in audizione, erano presenti il direttore del Dipartimento Salute mentale dell’Azienda Usl di Modena e il dirigente medico responsabile dipendenze area nord azienda per i servizi sanitari Friuli occidentale.

“Siamo molto soddisfatti di questa opportunità – dichiara il direttore generale Usl Tse Antonio D’Urso –. Siamo stati cercati dai membri della Commissione del Senato per il lavoro che è stato fatto e che stiamo facendo. Un riconoscimento per tutti i professionisti dell’azienda che ogni giorno lavorano con passione e competenza per il bene di tutta la comunità”.

La relazione del direttore sanitario era incentrata sulla gestione territoriale nell’Azienda Usl Tse. “Nel mio intervento – ricorda Simona Dei – ho riassunto il grande lavoro di squadra che stiamo facendo e i risultati che sono stati raggiunti. Soprattutto ho cercato di far percepire ai senatori la coesione della nostra squadra e la visione che ci unisce.

Nei loro interventi e nelle domande abbiamo chiaramente colto il ringraziamento per il nostro lavoro ma anche la consapevolezza dell’alto livello del nostro agire.

Siamo un esempio positivo, un modello della sanità italiana e questo ci è venuto da tutti i senatori, sia della maggioranza che della minoranza. Questa è senza dubbio una grande soddisfazione che vorrei condividere con tutti i colleghi dell’azienda, dal professionista ospedaliero all’operatore territoriale, dall’amministrativo al tecnico. Insomma il messaggio che ci arriva da questa audizione è che la massima assemblea politica nazionale guarda a noi ed al nostro lavoro con interesse. Queste parole in primo luogo sono per tutti noi di grande stimolo, una spinta a fare ancora meglio.

Siamo consapevoli che ci sono ancora molti settori da potenziare e migliorare – conclude – ma siamo altresì motivati a mettere il massimo impegno nell’interesse primario ed unico della salute dei cittadini”.

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