Predazioni, in arrivo gli indennizzi. Comitato Pastori d’Italia: «Non basta, servono interventi risolutivi»

GROSSETO – “La Regione annuncia l’arrivo di indennizzi per i danni subiti dagli allevatori toscani per le predazioni avvenute nel 2019 per oltre 360mila euro. Bene gli indennizzi, ma occorre trovare soluzioni definitive per mettere fine alle continue stragi di greggi da parte di lupi, ibridi e predatori”.

Queste, le parole di Mirella Pastorelli, presidente del comitato Pastori d’Italia, all’annuncio dell’assessore all’agricoltura della Regione Toscana, Stefania Saccardi di questi giorni.

“Sono anni – prosegue Pastorelli – che il comitato dei Pastori denuncia in ogni sede e con ogni mezzo le continue stragi e danni economici che i pastori subiscono giornalmente per via dei predatori. Gli ultimi risalgono proprio ad alcuni giorni fa sul Monte Labbro, alle pendici dell’Amiata, quando abbiamo assistito all’ennesimo assalto, con danni per l’allevatore”.

“Apprezziamo – prosegue la presidente – che la Regione abbia accolto le tante istanze di risarcimento richieste dagli allevatori, fra queste solo in Maremma sono state circa 335, riguardanti quasi 130 aziende sparse per il territorio grossetano e alle quali è andata tra l’altro la parte più cospicua del risarcimento, con oltre 180mila euro totali”.

“Ma serve fare di più – spiega Mirella Pastorelli –. Oltre che gli indennizzi, che tra l’altro il nostro comitato aveva chiesto alla regione con tempi più rapidi entro 90 giorni dall’attacco, serve una politica seria che metta fine alla problematica, con un serio piano lupi e predatori, che risolva alla fonte questa annosa situazione”.

“Occorre mettersi tutti attorno ad un tavolo e lavorare uniti nella stessa direzione, altrimenti i problemi rimangono irrisolti”, conclude Mirella Pastorelli, presidente Comitato Pastori d’Italia.

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