Un nuovo varco elettronico in paese: così si controllano gli accessi nella ztl

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA – Entrato in funzione in pre-esercizio e dall’inizio del 2021 il nuovo varco elettronico posto in via della Fonte, all’intersezione con piazza Garibaldi, trasmetterà al Comando di Polizia municipale le immagini dei veicoli che violano il codice della strada e notificate successivamente ai trasgressori con i verbali di contestazione.

Le foto dei mezzi che entrano abusivamente e in senso contrario a quello di marcia all’interno della Ztl del centro, eludendo l’accesso da via IV Novembre, dov’è presente un’altra postazione abilitata a riprendere gli ingressi di tutti i mezzi che transitano per quella via, prenderanno posto all’interno dell’archivio informatico del Comando di Polizia municipale della cittadina costiera.

«Sono 10 – spiega il sindaco Giancarlo Farnetani – i varchi elettronici per la rilevazione delle targhe attivi in luoghi strategici del paese. Nel centro, già operativi in via IV Novembre, via Montebello e l’ultimo in ordine di tempo quello di via della Fonte angolo piazza Garibaldi. Sul lungomare di levante i varchi registrano i movimenti in via Pantelleria e in via del Maestrale. Su via Roma hanno trovato posto in via Manin, via D’Azelio e via del Mare. A Punta Ala in via del Tennis e via delle Sirene».

«Le telecamere presenti sui varchi – precisa Farnetani – oltre a riconoscere automaticamente la targa, inviano segnalazioni in tempo reale in caso di passaggi di veicoli non assicurati e non revisionati, corredando la registrazione del passaggio con diverse informazioni: tipologia di veicolo, la marca ed il colore del mezzo».

«E’ in continua crescita – aggiunge il sindaco – dotandosi di apposite apparecchiature informatiche, il controllo del territorio di Castiglione della Pescaia e stiamo portando avanti anche una serie di azioni organiche e messe a sistema con il “Patto per la sicurezza” sottoscritto con la Prefettura di Grosseto nel 2018».

«I varchi elettronici – conclude il primo cittadino – rappresentano un importante riferimento per il monitoraggio del territorio, che il Comando di Polizia municipale e le forze dell’ordine potranno consultare accedendo al nostro archivio digitale».

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