Il Consiglio approva le variazioni di bilancio: stanziati oltre 3 milioni. Astenuta l’opposizione

GROSSETO – Il Consiglio comunale ha approvato le variazioni di assestamento di fine anno con l’astensione dell’opposizione.

“Un atto molto importante perché stanzia complessivamente oltre 3 milioni di euro, utilizzando per 1,5 milioni il fondo di riserva e più di 120mila euro di risparmi da minori interessi di tesoreria e da minori costi sul trasporto pubblico locale”, spiegano il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e l’assessore al Bilancio Giacomo Cerboni.

“Riguardo al tpl c’è da notare che in corso d’anno erano stati stanziati 204mila euro per la nuova gara regionale – proseguono -, ma la questione è ancora in alto mare, anche dopo l’insediamento della Giunta Giani, che appare in evidente difficoltà su questa vicenda.

La variazione prevede risorse per la sicurezza a fronte del perdurare dell’emergenza Covid-19, per attività e iniziative di rilievo per l’Amministrazione comunale e investimenti sulla manutenzione delle strade per 2,6 milioni di euro. Queste risorse vanno a finanziare non soltanto progetti di riqualificazione delle nostre arterie viabili, ma anche a sostenere le attività del Consorzio Strade vicinali a cui sono destinati, oltre ai 70mila euro approvati con la variazione del luglio scorso, altri 190mila euro per un totale di 260mila euro per il 2020. Stanziamento importante non soltanto per la cifra, ma innanzitutto perché proviene dalle violazioni rilevate con l’autovelox e, anticipando la normativa che entrerà in vigore nel 2021, le destiniamo tutte alla manutenzione della viabilità. Inoltre queste risorse saranno spese in prevalenza con il metodo dell’accordo quadro.

Si tratta di una modalità originale nella gestione degli appalti, già utilizzata in questi anni dal Provveditorato per l’acquisto di beni e servizi, e che applichiamo per la prima volta anche ai lavori pubblici, innovando anche la qualità amministrativa del nostro operato. Questi 2,6 milioni di euro sono un’iniezione di risorse nel tessuto economico e sicuramente rappresentano un’occasione di reddito a sostegno dell’economia territoriale.

Ma non solo. Altri 100mila euro sono a disposizione della Protezione civile per le necessità Covid-19, e 60mila euro, sempre per necessità Covid, delle misure di sicurezza negli uffici comunali a garanzia di dipendenti e cittadini che accedono su appuntamento.

Infine, 450mila euro sono stati stanziati per importanti finalità amministrative e rilevanti iniziative per la città: 150mila euro per servizi legali e assicurativi, 100mila euro per l’acquisto di software innovativo nei sistemi gestionali dei servizi tributari, del controllo di gestione e dei servizi contratti e trasparenza, 10mila euro per l’acquisto di applicativi gestionali sul Sistema informativo territoriale per la Protezione civile, sia per la gestione del bacino esondabile del fiume Ombrone intorno alla città, sia per le attività legate all’emergenza Covid, come la georeferenziazione dei domiciliati e l’approntamento di servizi di assistenza a loro favore.

Inoltre 30mila euro sono stati destinati al grande vento delle Mille miglia, 85mila euro per la prima attività di riqualificazione estetica del centro storico e poi 70mila euro per l’avvio dell’istruttoria per la partecipazione al bando di riqualificazione urbana da 15 milioni di euro. A questo proposto – concludono – le polemiche di Carlo De Martis e dell’opposizione circa l’incapacità dell’Amministrazione di approfittare delle opportunità offerte dal bando sono prive di fondamento. Questo stanziamento è parte della variazione che è stata depositata a disposizione dei consiglieri prima del 23 novembre, quando si è tenuto l’ultimo Consiglio comunale, e quindi già prima che De Martis avanzasse le proprie contestazioni”.

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