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Bilancio, Calossi: «370mila euro dalla tassa di soggiorno. Serviranno a rendere più bella la città»

FOLLONICA – “Venerdì 27 novembre si è svolto un consiglio comunale tutto dedicato al bilancio dell’amministrazione comunale. Ovviamente il voto del gruppo Follonica a sinistra è stato positivo verso le due delibere presentate dall’assessore al bilancio Francesco Ciompi. Mi piace però sottolineare alcuni aspetti”, scrive, in una nota, il consigliere comunale Enrico Calossi.

“Nella prima delibera all’ordine del giorno, cioè il consolidamento nel bilancio generale del Comune – prosegue -, si è discusso anche di alcune importanti società partecipate dall’ente. In particolare, sono balzati agli occhi gli utili dell’Azienda farmaceutica municipalizzata, che anche quest’anno ha fatto arrivare nelle casse comunali 180mila euro da destinare a progetti sociali. Una cifra, è bene ricordarlo, che i comuni che hanno privatizzato le farmacie non hanno a disposizione. Anche questa volta non sono mancate le voci, da destra, come quella del consigliere di Fratelli d’Italia, Danilo Baietti, che hanno chiesto la privatizzazione della stessa. Ovviamente, come Follonica a sinistra ci opporremo a queste idee fuori dal tempo e contro gli interessi della collettività follonichese.

La seconda delibera ha riguardato gli scontamenti dal bilancio di previsione preparato durante la fase commissariale. Su questo mi piace sottolineare come gli introiti della tassa di soggiorno siano stati superiori alle prudenti aspettative di 220mila euro. Infatti, nelle casse comunali sono arrivati 370mila euro, quindi 150mila in più. Questo ha consentito all’assessore Andrea Pecorini di presentare i lavori pubblici, destinati all’abbellimento della città, che saranno possibili, e cioè il rifacimento del verde tra Pizza a Mare, via Roma e Piazza Ettore Socci, il rifacimento dei lampioni su viale Italia a Pratoranieri e il completamento dei lavori di protezione della duna alla spiaggia Ex-Tonys (già iniziati e apprezzati dai follonichesi).

Ricordo che la tassa di soggiorno è un’intelligente imposta che mira a distribuire fra tutti i cittadini di una località i vantaggi legati al turismo. Infatti, è importante sottolineare che a Follonica non tutti vivono di turismo e che i vantaggi di questo importante settore economico sono diretti solo verso una porzione di cittadini.

La tassa di soggiorno ha la finalità, quindi, di destinare una parte di queste risorse in arrivo nella città per la cura e il pregio della stessa, per tutti i cittadini, anche quelli, come i pensionati, i dipendenti pubblici, i lavoratori del settore industriale e agricolo, gli inoccupati e gli studenti, che non ricevono dal turismo vantaggi economici diretti.

Per questa ragione, come gruppo consigliare sosterremo con forza gli sforzi dell’amministrazione Benini, in collaborazione con le associazioni delle agenzie immobiliari e degli affittuari diretti, per estendere la tassa di soggiorno anche ai turisti che soggiornano nelle seconde case – conclude Calossi -. Per far avere un ristoro, in bellezza e in miglioramento della qualità urbana, a tutti i cittadini di Follonica”.

 

 

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