Codice degli appalti: Comune e Confartigianato a confronto sul nuovo disciplinare

GROSSETO – Un incontro in videoconferenza con i vertici e gli associati di Confartigianato sul nuovo disciplinare del Codice degli appalti voluto dall’Amministrazione comunale di Grosseto per regolare l’assegnazione da parte dell’Ente dei lavori per opere pubbliche e dei servizi.

“Abbiamo approvato – dice il sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna – il disciplinare che regola gli appalti di lavori e servizi del Comune di Grosseto sulla base delle direttive del Decreto Semplificazioni. È frutto di una concertazione con le associazioni di categoria, tra cui Confartigianto, e renderà Grosseto un esempio da seguire sul territorio regionale: di fatto, in linea con il Dpcm semplificazioni – si vanno a rafforzare alcuni aspetti. Da una parte si semplificano le procedure di gara, evitando così che l’economia locale resti ingessata, dall’altra si vanno a garantire l’iniziativa imprenditoriale e la partecipazione di aziende del territorio, così che siano competitive. Abbiamo quindi individuato un ulteriore momento di condivisione con Confartigianato per approfondire alcuni punti relativi a ciò che avverrà adesso. Oggi più che mai c’è grande collaborazione per il rilancio dell’economia”.

“Di fatto, attraverso il disciplinare, abbiamo chiarito le procedure negoziate all’interno del decreto Semplificazioni, favorendo il principio di territorialità e quindi applicando la diversa dislocazione territoriale” spiega l’assessore Riccardo Megale.

L’Amministrazione comunale lo ha interpretato e applicato costituendo tre “fasce territoriali” e quindi un numero di aziende da invitare nel territorio provinciale, regionale e fuori dal territorio regionale: nelle procedure a sei inviti, tre della provincia, due della regione e una esterna al territorio regionale. Nelle procedure a 12 inviti sei nella provincia di Grosseto, quattro nel territorio regionale e due fuori. Nelle procedure a 18 inviti, otto nella provincia di Grosseto, sei nel territorio regionale e quattro esterne alla regione. Questo ha l’effetto di tutelare il territorio nella procedura ad inviti che avviene a sorteggio.

“Abbiamo inoltre meglio specificato la possibilità di affidamenti diretti fino a 75mila euro per i servizi e fino a 150mila euro per le opere, abbiamo inoltre disciplinato il principio di rotazione così da consentire una maggiore accessibilità ai bandi del Comune di Grosseto garantendo sempre trasparenza e concorrenza”, conclude l’assessore.

“Confartigianato Grosseto ringrazia l’Amministrazione comunale di Grosseto e nello specifico il sindaco, l’assessore Megale, i funzionari del settore Lavori Pubblici e il segretario comunale Luca Canessa, per aver accolto una richiesta da noi più volte sollecitata e che ora vediamo diventareconcreta opportunità per le imprese artigiane nel comprensorio comunale”.

Con queste parole il presidente di Confartigianato Gianni Lamioni e il segretario Mauro Ciani plaudono all’apertura dell’amministrazione a un tema molto caro all’Associazione destinato a trasformarsi in un aiuto alle piccole imprese del territorio.

“Ringraziamo l’Amministrazione per averci dato la possibilità di un dialogo e di un confronto aperto – continuano di due dirigenti – aver accolto la nostra richiesta è un segale di lungimiranza e di attenzione verso gli imprenditori locali. Ora saranno attivate quelle procedure per consentire alle imprese del territorio di poter partecipare ai bandi per i lavori pubblici, agevolando dunque quelle locali troppo spesso schiacciate da imprese di grandi dimensioni che hanno sede fuori dal territorio comunale. Una grande opportunità perché siamo certi che il volume di affari generato creerà un interessante indotto per tutta l’economia locale”.

“Ora – concludono Congiuntamente Lamioni e Ciani – auspichiamo che anche la Provincia ed altri Comuni ed Enti, vogliano seguire la sensibilità e l’attenzione dimostrate dall’Amministrazione di Grosseto, scegliendo di privilegiare, imprese che da sempre, con il loro impegno e la loro tenacia, si sono impegnate a far crescere l’economia di questa terra”.

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