Amati: «Amiata risorsa preziosa da tutelare. La Regione ascolti le richieste di imprese e cittadini»

AMIATA – “Le aree montane rappresentano una preziosa risorsa non solo per il settore turistico, ma anche per lo sviluppo economico, ed è per questo che ho voluto fortemente organizzare un incontro con il consigliere regionale Diego Petrucci e con gli operatori amiatini di questo settore”.

A parlare è Guendalina Amati, coordinatrice del circolo Amiata di Fratelli d’Italia e consigliera dell’Unione dei Comuni Amiata grossetana.

“Le montagne vanno vissute, tutelate, e aiutate a crescere – dice l’esponente di Fratelli d’Italia -, e non abbandonate a sé stesse come è stato fatto sino adesso. Le potenziali risorse dei territori montani, avrebbero una funzione strategica, se fossero veramente a pieno sfruttate. Purtroppo, spesso finiscono in secondo piano, e quindi quasi accantonate dalla politica nazionale e regionale, come sta avvenendo anche in questo momento di emergenza dovuto alla pandemia Covid-19”.

“Dalle Aree montane – prosegue Amati – derivano fattori vitali per la nostra economia, i quali se sfruttati, possono dare una spinta importante al settore economico, lavorativo, agroalimentare, energetico, e turistico della nostra montagna”.

“Nell’incontro che ho avuto con il consigliere Petrucci nei giorni scorsi – spiega Guendalina Amati – abbiamo potuto affrontare varie tematiche, in particolare quelle dovute all’attuale momento emergenziale, soffermandoci a quelle relative ad eventuali aiuti da dare agli operatori, e a tutto il complesso dell’indotto economico montano. Da quello che ruota attorno agli impianti di risalita, al lavoro stagionale, che per alcuni, specie in questo momento di crisi, rappresentava l’unico sostegno economico, all’urgenza di progetti a medio e lungo termine”.

“Il territorio montano e la montagna – prosegue Amati – rappresentano una realtà in crescita, sia dal punto di vista del pil, sia per le opportunità di sviluppo. Se poi guardiamo il ‘Rapporto Montagne Italia’, questo emerge in maniera più che evidente. Come non si faccia a capire, che non è possibile andare avanti con questa specie di tira e molla a livello europeo, nazionale e regionale, con il dilemma di aprire o non aprire gli impianti, e con qualche altra nazione europea che con molta probabilità darà il via libera alle aperture e quindi di fatto darà una boccata d’ossigeno al turismo della neve, il nostro governo tentenna e dice no a prescindere, quando invece sarebbe utile differenziare le varie zone, così da far partire il turismo e gli impianti sciistici dei territori così da far partire il turismo e gli impianti sciistici dei territori in sicurezza, attraverso le prenotazioni e quindi con un numero contingentato di sciatori, i quali usufruirebbero così degli impianti”.

“Insomma – conclude Guendalina Amati -, la montagna è un territorio vivo, fonte di ricchezza e di risorse, che deve assumere una primaria importanza nel contesto delle politiche di sviluppo nazionali e regionali. Bene ha fatto il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Diego Petrucci, che ha fatto proprie le parole e il grido di aiuto che si è levato dall’Amiata nell’incontro d’inizio settimana, che nel suo intervento in Consiglio regionale ha fortemente stigmatizzato. Speriamo che il governatore Eugenio Giani ponga davvero attenzione a queste richieste, sperando che non rimangano lettera morta, come purtroppo spesso in passato è accaduto”.

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