Matrimoni, il Comune cerca nuove location. E proroga al 2025 per le strutture già convenzionate

GROSSETO – Nuove location per le celebrazioni dei matrimoni. Il Comune nei prossimi giorni pubblicherà un avviso per selezionare nuove strutture turistico ricettive e stabilimenti balneari idonei ad ospitare le cerimonie dei matrimoni civili fino al 2025. Ma non solo. Tutte le strutture che già dal 2017 hanno aderito al progetto potranno chiedere di prorogare la scadenza della convenzione fino al 2025, allineandola a quella dei nuovi Uffici di Stato civile distaccati.

“Al momento le strutture convenzionate sono nove – commentano il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e l’assessore ai Servizi al cittadino, Giacomo Cerboni – ma l’operazione è stata così apprezzata, che abbiamo ricevuto molte richieste di ampliamento del numero di uffici di Stato civile distaccati. Anche chi all’inizio non aveva aderito, o per scetticismo o perché ha aperto la propria attività in un momento successivo, ha capito la bontà di questo progetto, in un’ottica di rilancio del turismo e dell’economia che ruota intorno al wedding, creando indotto e opportunità di lavoro. E per semplificare la pratica, alle strutture già convenzionate basterà una semplice richiesta, dichiarando anche la permanenza dei requisiti necessari, per allineare la loro scadenza a quella dei nuovi operatori”.

Potranno presentare istanza strutture turistico ricettive, strutture e arenili in concessione agli stabilimenti balneari che si trovino nel territorio comunale e che risultino di particolare pregio storico, artistico, culturale o archeologico o che siano collocati in aree di pregio ambientale e paesaggistico.

Verrà poi istituita una Commissione, che oltre a valutare le nuove richieste, effettuerà i sopralluoghi anche in quelle strutture già convenzionate che, entro la scadenza del bando, vorranno chiedere modifiche o integrazioni. Fin dal proprio insediamento nell’estate del 2016, l’Amministrazione ha deciso di autorizzare le celebrazioni dei matrimoni civili non solo all’interno del palazzo comunale, del Cassero senese o del museo archeologico, ma anche in altre strutture ricettive private ritenute idonee e di particolare fascino per il giorno più bello.

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