A Grosseto arriva il disciplinare per gli appalti: il Comune vuole snellire le procedure

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GROSSETO – L’obiettivo è rilanciare l’iniziativa imprenditoriale e l’economia locale, consentendo alle aziende di lavorare ed essere competitive sul mercato. L’Amministrazione comunale di Grosseto ha creato il “disciplinare di attuazione dell’articolo 1 del decreto legge del 16 luglio 2020 convertito in legge l’11 settembre 2020” così da stabilire gli indirizzi per l’organizzazione dei servizi interni all’Ente per quanto riguarda gli appalti di lavori e servizi.

“Due sono i principi portanti di questa operazione – si legge in una nota dell’ente – per cui il Comune di Grosseto ambisce ad essere riferimento per il territorio regionale: la volontà di applicare il principio di semplificazione alle procedure di gara, in modo da non ingessare l’economia e – anzi – dove possibile favorirne il rilancio, andando a snellire le procedure, consentendo la realizzazione di opere e l’affidamento di servizi. Non solo, c’è un altro punto di estrema importanza: attraverso questo strumento si è infatti deciso di applicare il principio di dislocazione territoriale incentivando, nelle procedure negoziate, la partecipazione delle imprese del territorio a partecipare, sempre garantendo il principio di concorrenza”.

“E’ un obiettivo raggiunto attraverso un grande lavoro di concertazione – aggiunge il Comune – che ha riguardato anche la cabina di regia Nucleo Fenice, per il rilancio dell’economia post-Corovavirus: l’obiettivo è, da una parte, snellire le procedure da seguire all’interno della Pubblica Amministrazione rispettando il principio di rotazione e applicando il principio di territorialità della aziende facendo in modo che gli operatori locali siano messi in condizione di partecipare alle procedure di gara senza essere quindi penalizzati”.

 

“L’Amministrazione comunale – conclude la nota – è infatti al lavoro per garantire tutti gli strumenti di supporto all’economia, ovviamente nel rispetto del dpcm. Questo disciplinare è frutto di una concertazione con le associazioni di categoria, con le quali da sempre abbiamo un confronto diretto e costante, e consentirà al nostro Comune di avere un chiaro riferimento nella gestione delle gare in questo periodo di emergenza che rischiava di bloccare l’assegnazione di lavori e servizi, così come l’economia locale. Questo non avverrà, anzi, attraverso il disciplinare permetteremo continuità e offrire nuovo slancio”.

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