Mano pesante del giudice sportivo sul Grifone

GROSSETO – Gamba tesa del giudice sportivo sulla società biancorossa in seguito alle contestazioni scaturite dopo il gol annullato contro il Lecco. La più pesante è la squalifica arrivata al presidente Mario Ceri fino al 28 febbraio 2021 perché, si legge sul comunicato della Lega pro, “al termine della gara entrava indebitamente nel recinto di gioco e, avvicinato l’arbitro, con fare aggressivo e minaccioso gli rivolgeva reiterate frasi offensive e minacciose. Tale comportamento veniva più volte reiterato negli spogliatoi. In una di tali occasioni si avvicinava pericolosamente al medesimo con fare aggressivo prontamente fermato dalle forze dell’ordine”.

Nei confronti della società maremmana è arrivata anche un’ammenda di 10mila euro perché “persone non identificate ma riconducibili alla società, dopo il termine della gara rivolgevano frasi offensive e minacciose all’arbitro che rientrava nel suo spogliatoio. Una volta che quest’ultimo ha chiuso a chiave la porta del proprio spogliatoio, detti soggetti hanno colpito con numerosi calci la porta stessa fino ad aprirla con il chiaro intento di aggredire fisicamente l’arbitro, tentativo sventato solo dal pronto intervento delle forze dell’ordine, le medesime hanno poi dovuto scortare la quaterna arbitrale fino all’hotel per proteggerla dagli atteggiamenti aggressivi e minacciosi dei medesimi soggetti”.

Ma non è tutto, perché subito dopo il gol annullato il direttore di gara ha mostrato il cartellino rosso a mister Magrini che dovrà adesso stare lontano dalla panchina per ben tre giornate. Oltre a lui contro il Livorno, sabato prossimo, mancherà anche Mattia Polidori, arrivato alla quarta ammonizione e quindi fermato per un turno. Adesso, dopo questa pioggia durissima di provvedimenti, si attende la risposta del Grosseto.

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