Il Grosseto domina, ma la beffa arriva nel finale – FOTO

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GROSSETO – Finisce con una beffa per i biancorossi, a tempo scaduto, una partita che il Grosseto avrebbero meritato di vincere. Sotto dopo pochi minuti, i ragazzi di mister Magrini pareggiano con Pedrini e creano una marea di gioco fino al gol di Ciolli annullato allo scadere e la beffa, con il definitivo vantaggio degli ospiti, nel recupero.

Foto di Paolo Orlando 

Ancora panchina per Raimo, al suo posto Campeol. A centrocampo Sicurella sostituisce Kraja, mentre dietro alle punte torna dal primo minuto Pedrini. In avanti spazio a Galligani e Boccardi. Capitan Ciolli in campo con al braccio la fascia con i loghi del Grosseto e del Panathlon Club, e la scritta “Lealtà e rispetto”. Partita subito in salita per i biancorossi, che al 7’ concedono un rigore agli ospiti per un fallo di mano di Polidori. Dal dischetto va Capogna: Barosi tocca ma non riesce a respingere ed è subito vantaggio del Lecco. La reazione arriva al 14’ quando dal limite Vrdoljak addomestica un buon pallone e calcia di potenza, ma la sfera s’infrange sulla traversa e schizza fuori. Al quarto d’ora Galligani danza con il pallone e serve in area Pedrini, che a tu per tu con il portiere cerca il gol ma il passaggio è in fuorigioco. Al 22’ il Lecco trova il raddoppio ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Al 24’ l’occasione più ghiotta passa dai piedi di Boccardi, che fugge sul filo del fuorigioco e dal palo di destra mette in mezzo senza trovare però la deviazione di un compagno sotto porta. Al 26’ Gorelli lancia Galligani in profondità, l’attaccante dribbla due volte il difensore, si allarga e prova il tiro da fuori senza però trovare la porta. Al 35’, dopo aver schiacciato il Lecco per una buona mezz’ora, il Grifone raccoglie i frutti con una perla di Galligani che recupera un pallone al limite, serve per Pedrini che di precisione infila Pissardo sul secondo palo. Ripresa più lenta da parte di entrambe le formazioni, con i biancorossi che cercando in maniera più convinta il vantaggio. Alla mezz’ora esordio per Simeoni, che prende il posto di Polidori. Russo ci prova su calcio piazzato, al 33’, ma la palla finisce alta sopra la traversa. Ancora Grosseto, due minuti dopo, con il colpo di testa di Gorelli su calcio d’angolo che sorvola di poco la traversa. Al 40’ l’episodio che ha fatto arrabbiare i biancorossi: la palla arriva in area a Cretella, che tocca il pallone di quanto basta per farlo arrivare a Ciolli. La palla finisce in rete ma l’arbitro annulla per carica di Cretella sul portiere. A seguito delle proteste il direttore di gara espelle mister Magrini per proteste. Ma il peggio arriva a tempo scaduto quando Malgrati su calcio d’angolo trova addirittura il gol della vittoria. 

 

GROSSETO-LECCO 1-2

GROSSETO: Barosi, Polidori (30’ st Simeoni), Gorelli, Ciolli, Campeol, Vrdoljak (15’ st Fratini), Sicurella (15’ st Moscati), Sersanti, Pedrini (23’ st Russo), Galligani, Boccardi (15’ st Cretella). A disposizione: Antonino, Raimo, Fomov, Consonni, Pierangioli, Manicone, Bertoli. All. Magrini.

LECCO: Pissardo, Celjak (1’ st Moleri), Giudici (36’ st Haidara), Mangni, Malgrati, Marotta, Merli Sala, Capogna (20’ st Mastroianni), Nesta, Capoferri, Bolzoni. A disposizione: Bertinato, Bonadeo, Lora, Del Grosso, Porru, Nannini, Raggio, Kaprof. All. D’Agostino.

ARBITRO: Francesco Carrione di Castellammare di Stabia (Marco Ceolin di Treviso, Michele Collavo di Treviso, Marco Emmanuele di Pisa).

RETI: 7’ Capogna, 35’ Pedrini, 48′ st Malgrati. 

RECUPERO: 0-5’ st

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