Toscana in zona rossa, Confartigianato: «Il Governo non abbandoni le piccole imprese»

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GROSSETO – “Il Governo ha deciso di decretare la Toscana “zona rossa” e, seppur a malincuore, visto il numero in costante aumento di persone positive al Covid, come Confartigianato Imprese Grosseto ci adeguiamo a questa necessità. Ora però non c’è tempo da perdere; la politica deve rendere disponibile con urgenza i fondi per le imprese. Inoltre, se vogliamo evitare il crollo definitivo della nostra economia serve che alcune tasse vengano annullate”.

E’ questa la richiesta di Mauro Ciani, segretario di Confartigianato Grosseto, che si fa portavoce di un territorio, dove l’economia, come in gran parte d’Italia, sta subendo dei terribili contraccolpi.

“La salute è un diritto e una priorità per ogni cittadino per questo non intendiamo mettere in discussione la legittimità e la necessità di introdurre scelte drastiche – precisa Ciani- ora però devono arrivare subito i ristori per le aziende che dovranno chiudere la propria attività. Il tentennamento dimostrato in questi mesi da parte del Governo dopo che aveva chiesto, e ottenuto, grandi sacrifici è davvero inaccettabile. La confusione è stata tanta e ha pesato come un macigno sulle piccole e piccolissime imprese artigiane. Per questo ora la politica deve fare la sua parte, deve dimostrare che crede ancora nel Sistema delle imprese”.

“Se non vogliamo assistere ad una vera e propria ecatombe economica – conclude Ciani – servono interventi immediati per salvare chi lavora, l’indotto generato dalla piccole e piccolissime imprese artigiane e le famiglie che oggi sono sull’orlo della povertà. Devono arrivare i fondi in tempi celeri e, in attesa, alcuni tributi vanno posticipati mentre alcune tasse devono essere da subito annullate”.

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