Consorzio bonifica a lavoro per la sicurezza della Maremma

GROSSETO – Una settimana di interventi per il Consorzio di Bonifica 6 Toscana Sud, impegnato in tutta la Maremma. Attività particolare è stata quella nella piana capalbiese: vigilare sulla manutenzione dei corsi d’acqua che compongono questo reticolo, diventa fondamentale per la tutela del rischio idraulico nella zona sud della provincia.

I tecnici e gli operai sono intervenuti per rimettere a nuovo lo sgrigliatore dello stabilimento idrovoro di Burano Levante. Si tratta di una macchina necessaria per rimuovere i detriti, fondamentale per garantire il buon funzionamento di un impianto che regola la dinamica idraulica della piana capalbiese e di molte zone coltivate. I lavori sono stati realizzati direttamente da Cb6, grazie alla professionalità dei dipendenti del settore manutenzione: questo ha permesso un notevole risparmio di risorse. A breve saranno anche ammodernati i quadri elettrici: ciò consentirà una gestione più efficace delle pompe idrovore.

Una squadra è invece intervenuta nel canale allacciante di destra del fiume Bruna, nel Comune di Castiglione della Pescaia. L’intervento ha portato alla rimozione della vegetazione in eccesso nell’alveo e sulle sponde, per ripristinare il regolare flusso delle acque verso valle. Questo permette di prevenire il rischio idraulico, limitando la possibilità di allagamenti sia da parte del canale che del fiume Bruna.

Ripristinata poi l’efficienza idraulica del fosso della Piscina, in località Madre Chiesa nel territorio comunale di Scansano. Il fosso della Piscina è un affluente del fosso Lagunazzo, che a sua volta entra nel fiume Ombrone: l’intervento di Cb6 aveva come obiettivo quello di prevenire gli allagamenti delle aree adiacenti. Con la manutenzione, avvenuta su un tratto di circa 600 metri, è stata rimossa la vegetazione in eccesso all’interno dell’alveo attivo e sulle sponde del fosso; completato anche lo scavo di una parte della sezione di deflusso del corso d’acqua che era completamente ostruita dalle piante.

Oltre agli interventi in provincia di Siena, è in corso anche una manutenzione sul fosso degli Aunti, affluente del Magione, e sul fosso Cutignolo. I due corsi d’acqua si trovano rispettivamente a Polverosa, comune di Orbetello, e a Cutignolo (Marsiliana), comune di Manciano. La rimozione della vegetazione in eccesso interessa solamente erbe e arbusti: alberi e piante di alto fusto vengono protette e salvaguardate, perché fondamentali per la compattezza e la solidità delle sponde, così da evitare l’erosione. D’altra parte i lavori, su un tratto di 500 metri sul fosso Aunti e di 1.400 metri sul fosso Cutignolo, sono molto importanti in una zona caratterizzata dall’assenza di pendenza e quindi ad alto rischio idraulico.

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