Zona arancione, Giani firma la nuova ordinanza sugli spostamenti: cosa si può fare e cosa no

GROSSETO – Nuova ordinanza della Regione sugli spostamenti consentiti alla luce della classificazione come zona arancione della Toscana.

A firmarla e ad anticipare alcuni contenuti dell’ordinanza lo stesso presidente Eugenio Giani che con una diretta Facebook e con un post ha spiegato i punti salienti del provvedimento.

«Ho appena firmato la nuova ordinanza – scrive Giani – che regolamenta gli spostamenti fuori comune e l’attività dei centri culturali. Sono consentiti gli spostamenti in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione:

• Per il raggiungimento delle seconde case, individualmente, per le attività di manutenzione e riparazione con obbligo di rientro in giornata;

• Per svolgere attività o usufruire di beni e servizi sospesi e non disponibili nel proprio comune;

•  Nel caso in cui il proprio comune non disponga di specifici punti vendita oppure nel caso sia necessario acquistare con urgenza generi di prima necessità non reperibili nel proprio comune;

• Alle persone separate o divorziate per andare a trovare in comuni di aree differenti figli minorenni dall’altro genitore;

• Per le attività di raccolta e di frangiture delle olive, anche per andare e tornare dai frantoi;

• Per l’attività di raccolta di tartufi, funghi e attività di pesca svolte a titolo professionale, tali attività svolte a titolo amatoriale possono essere esercitate esclusivamente nel proprio comune;

• Per accudire gli animali allevati.

•Per i centri culturali, centri sociali e centri ricreativi: è consentito, esclusivamente a favore dei rispettivi associati, effettuare la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, nonché fino alle ore 22,00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle vicinanze.

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