Vivarelli Colonna contro De Martis: «Alla ricerca di visibilità. Forse spera di essere il candidato Pd-M5s?»

GROSSETO – “Carlo De Martis tuona sui giornali, chiedendo con toni allarmistici a che punto sia il piano di protezione civile, insinuando poca chiarezza nella comunicazione al cittadino dei passaggi per l’approvazione del piano. Restiamo decisamente sbigottiti dall’uscita del consigliere che pare essersi dimenticato di come funziona un’interrogazione. Perché altrimenti uscire sui giornali con notizie vaghe e destabilizzanti, sfruttando la paura per insinuare il tarlo del dubbio, quando nei prossimi giorni è prevista una commissione in cui verranno esposti tutti i dettagli sul nuovo piano di protezione civile?”.

A scriverlo, in una nota, Antonfrancesco Vivarelli Colonna, sindaco di Grosseto, e Fausto Turbanti, assessore alla Protezione civile.

“Ad essere maliziosi – proseguono – verrebbe da pensare che si tratti di una strategia politica creata per disorientare l’opinione pubblica, senza tenere conto dell’iter amministrativo previsto dalle interrogazioni. Ma visto che la malizia non ci si addice né tantomeno ci piace giocare su certi argomenti, vogliamo assicurare i cittadini dando loro risposte concrete, considerando anche il periodo di difficoltà che stiamo vivendo.

La Giunta comunale, proprio l’altro ieri, ha approvato l’aggiornamento del quadro conoscitivo e delle modifiche al sistema di allertamento delle procedure di emergenza del Piano comunale di Protezione civile, modifiche che avevamo già annunciato e adeguatamente comunicato ai cittadini durante la settimana nazionale dedicata alla Protezione civile avvenuta pochi mesi fa. All’interno si trovano la descrizione territoriale, gli scenari di evento e di rischio, l’individuazione delle Aree di ammassamento soccorritori e mezzi, aree di attesa della popolazione, oltre che i modelli di intervento delle Procedure d’emergenza.

Il Piano, come ulteriore forma di chiarezza, è stato accompagnato, per un’immediata visualizzazione di dati e delle informazioni raccolte, da un’adeguata cartografia organizzata su un Sistema informativo geografico. In particolare, tra le modifiche principali apportate cambia il il criterio di valutazione dell’emergenza che verrà basato non più sul livello dell’acqua al Berrettino, bensì sulla valutazione specifica fatta dai tecnici del Genio Civile che effettuano il servizio di monitoraggio dell’andamento della piena sull’argine e eventuali rischi di rottura dell’argine stesso. Il Comune di Grosseto, inoltre, si è dotato di un nuovo sistema di valutazione – software di cartografia Gis (Geographic information system) – che metterà in relazione la classificazione delle zone di rischio con gli aspetti legati alla densità della popolazione (numero dei residenti per zona e per abitazione) e ai dati anagrafici (per esempio età e composizione del nucleo familiare).

Le modifiche sono frutto di un percorso attivato in seguito agli eventi di novembre 2019, con cui il Comune ha voluto aggiornare gli interventi e i provvedimenti da attuare in caso di calamità naturali secondo criteri modellati in base alla situazione specifica, diventando un esempio virtuoso per tutto il paese. Il documento sarà ora oggetto di una riunione tra Genio civile e Regione, oltre all’esperto incaricato dall’Amministrazione comunale di Grosseto, che servirà poi a dare il via libera al passaggio in Consiglio comunale che segnerà l’adozione definitiva.

Insomma, la riposta è molto chiara e, se il consigliere avesse avuto pazienza, sarebbe arrivata in breve tempo: evidentemente De Martis è alla ricerca disperata e spasmodica di visibilità personale. Forse spera di essere candidato della neocoalizione Pd-M5S? – concludono -. Non è infatti la prima volta che il consigliere mette in atto il suo “piano”, uscendo sulla stampa con proclami allarmistici che vengono presto e facilmente smascherati per quello che sono: pura propaganda politica”.

 

Commenti