Rossi attacca Saccardi: «Non le è bastata la sanità, ora vuole rovinare anche l’agricoltura»

GROSSETO – “Il grido d’allarme al quale tutta Fratelli d’Italia Toscana ha subito aderito era stato lanciato alcuni giorni fa dal nostro senatore Patrizio La Pietra che era intervenuto in merito alla circolare spedita dal neo assessore Stefania Saccardi alle associazioni di categoria, che di fatto limitava gli spostamenti dalle 22 alla mattina successiva di agricoltori e soprattutto olivicoltori per recarsi ai frantoi”. scrive in una nota il coordinatore regionale di FdI Fabrizio Rossi.

“E notizia di alcuni giorni fa – spiega Rossi – di una circolare che la Regione Toscana ha indirizzato alle varie associazioni di categoria, ai consorzi, produttori di olio e ai frantoi, con la quale l’assessore all’Agricoltura precisa che gli spostamenti per andare e tornare dai frantoi sono consentiti ‘esclusivamente’ per coloro che raccolgono le olive a titolo professionale.

Questa missiva, per lo più fatta in pieno momento di produzione, e con i tanti frantoi della provincia che stanno lavorando interrottamene per 24 ore al giorno, rappresenta, qualora fosse applicata, un ulteriore cazzotto nello stomaco a tutto il sistema olivicolo, sia maremmano che toscano.

Al neo assessore all’Agricoltura Saccardi non è bastato far danni alla Sanità toscana, dove è stata assessore fino a settembre scorso, che adesso nel nuovo ruolo inizia a farli anche alle tante aziende agricole della Maremma e non solo. Non ci si improvvisa assessore all’agricoltura, quando non si conoscono i problemi e soprattutto i meccanismi che in questo caso che regolano tutta la filiera relativa alla produzione dell’olio toscano.

Verrebbe da domandarsi se l’assessore Saccardi sia a conoscenza che la maggior parte degli olivicoltori maremmani è rappresentato da piccole aziende, spesso in regime di esonero. E forse non sa che chi raccoglie le olive e che si reca al frantoio, a parte il proprietario, non sono dipendenti. E forse non sa nemmeno che sulla base della normativa nazionale vigente può essere coltivatore diretto anche il soggetto che coltiva il fondo per il solo autoconsumo e pertanto nel caso, ad esempio, dei pensionati non ha alcuna necessità di iscrizione.

Forse sarebbe stato più utile da parte dell’assessore, prima di fare circolari e quant’altro, di consultarsi meglio con il mondo agricolo. Così certamente si sarebbe resa conto che la filiera relativa all’olivicoltura non funziona come una normale attività produttiva.

Fratelli d’Italia – conclude il coordinatore regionale Fabrizio Rossi – è disponibile con i suoi parlamentari e consiglieri regionali a collaborare per tutelare l’agricoltura, e in questo caso particolare gli olivicoltori e i frantoi maremmani e toscani, ma non accettiamo l’approssimazione dovuta a convenienze politiche ed a scambi di poltrone. L’agricoltura e tutte le persone e aziende che vi lavorano meritano rispetto”.

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