350mila euro per la Fattoria della anatre: al via la riqualificazione. Sarà destinata al sociale

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA – Approvato dalla Giunta municipale di Castiglione della Pescaia il primo stralcio del progetto definitivo relativo ai lavori di recupero e riqualificazione della Fattoria delle anatre, che avverrà mediante demolizione e ricostruzione dei fabbricati destinandoli a fini sociali.

«Il quadro economico di questa prima parte dei lavori, che ha ottenuto tutti i pareri degli enti interessati – spiegano l’assessore al Patrimonio Federico Mazzarello e la consigliera delegata alle politiche sociali Sandra Mucciarini – prevede una spesa complessiva di 350mila euro, somma che sarà sostenuta dal Comune grazie a un contributo comunitario di 100 mila euro e dall’accensione di un mutuo con la Cassa depositi e prestiti per i restanti 250mila euro».

«La riqualificazione e soprattutto il riutilizzo di edifici e luoghi ormai dismessi presenti sul territorio comunale rientra nelle linee politiche messe in atto dalla nostra amministrazione ormai da tempo – dicono convinti Mazzarello e Mucciarini. – ed un importante esempio dell’attuazione di tali pratiche è la firma dell’accordo fra il sindaco Farnetani, promotore dell’iniziativa, e la Regione Toscana, al fine di portare l’immobile nella totale disponibilità del nostro ente».

L’edificio in questione, ormai in disuso da anni era diventato ricettacolo di sporcizia e degrado, ma, grazie a questo accordo ed al progetto di riqualificazione portato avanti in collaborazione con il Lions club di Castiglione della Pescaia, verrà data nuova vita non solo all’immobile, ma a tutto il resto della zona.

«Con il recupero e la riqualificazione di questi beni ottenuti in concessione dalla regione – precisa Mucciarini – incrementeremo le funzioni collegate alle attività nel campo del sociale ed in particolare ci proponiamo di fornire gli strumenti necessari affinché si creino opportunità per il volontariato presente e operante nel territorio comunale. La realizzazione di una struttura utile ad un’aggregazione sociale di particolare importanza come questa, prefigura una fruizione per i ragazzi speciali, per i giovani e per i nostri anziani. Come amministratori pubblici siamo orgogliosi di aver segnato un punto importante per quanto riguarda gli interventi programmati nel mondo del sociale castiglionese che avevamo messo cinque anni fa in approvazione nel programma di legislatura e personalmente sono soddisfatta di aver concluso questo progetto speciale che il sindaco Giancarlo Farnetani mi aveva assegnato al momento del nostro insediamento».

«Stiamo portando avanti un’azione organizzativa delle aree adiacenti alla riserva naturale della Diaccia Botrona – continua Mazzarello – anche a seguito dell’attuazione del federalismo demaniale ed in questo contesto, avere la disponibilità di terreni e fabbricati ci mette nella condizione di fare una progettazione a lungo periodo e partecipare ai bandi comunitari per ottenere denari extra bilancio, fondamentali per la realizzazione di progetti come questo. Dall’inizio del mandato infatti siamo riusciti a portare sul territorio comunale più di due milioni di euro da poter spendere in progetti legati al sociale, al turismo e alla salvaguardia delle nostre bellezze naturalistiche».

«La riqualificazione dell’area di via Isolabella, che porterà alla realizzazione di un edificio polifunzionale per il sociale – concludono Mazzarello e Mucciarini – si trova ai margini fra la pineta e il padule della Diaccia Botrona, dove sorgono alcuni immobili in condizioni fatiscenti, contornati da alcune strutture precarie, tutte costruite fra gli anni settanta e ottanta, originariamente adibite a ristorante e discoteca».

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