Santa Fiora, il paese dove nasce l’acqua: on line video e interviste del progetto realizzato con Google fotogallery

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SANTA FIORA – L’acqua che scorre, un flusso costante, che si lega alla storia e ai ricordi di un borgo tra i più belli d’Italia, e che è stato scelto da Google assieme adaltri undici proprio nell’ambito del progetto “I Piccoli Borghi Italiani”. Stiamo parlando di Santa Fiora, uno dei comuni che partecipano al progetto di quality jounralism promosso da Anso, l’associazione nazionale della stampa online, e da “Google News Iniziative”, l’area della società americana che si occupa di giornalismo e media.

A realizzare questo progetto, per la nostra provincia, IlGiunco.net. È stato il nostro quotidiano ad avanzare la candidatura del comune amiatino. Il progetto, che è stato curato per noi da Barbara Farnetani, ha avuto qualche rallentamento a causa dell’emergenza Covid, ma i primi tre comuni sono già stati messi on line: compreso Santa Fiora.

«È stato un tuffo in una realtà che conoscevo, ma che mi ha portato a scoprire anche tante curiosità che non conoscevo: ho intervistato un vecchio minatore, approfondito la storia del drago della Selva tra leggeda e storia, parlato del progetto di ripopolamento della Peschiera e scoperto la storia gloriosa di questo borgo antico» racconta Barbara Farnetani che ci invita a guardare i video e le foto a questo LINK.

«In questi anni abbiamo raccontato la nostra terra in tanti modi – precisa il direttore de IlGiunco.net Daniele Reali -. Questa volta la nostra candidatura, Santa Fiora, è stata scelta per il progetto promosso da Anso, l’associazione nazionale della stampa online, e da Google News Iniziative. Come sempre noi ce l’abbiamo messa tutta. Ai nostri lettori chiediamo di seguire questo nuovo avvincente viaggio, il racconto di Santa Fiora e del suo territorio, con immagini e video, interviste e articoli inediti. A questo link trovate la pagina Facebook dedicata al progetto: Santa Fiora – Piccoli Borghi Italiani».

Il progetto – Il nostro Paese ha oltre ottomila comuni e decine di migliaia di Piccoli Borghi, spesso dimenticati. Fuori dai soliti itinerari caotici, esistono luoghi suggestivi e abbandonati da secoli, in cui riecheggiano le storie delle persone che li hanno abitati. Luoghi che rappresentano la memoria d’Italia, in cui la bellezza, paesaggistica ed artistica, ne accentua l’importanza.

L’associazione nazionale della stampa online (A.N.S.O.) in collaborazione con Google News Initiative propone un progetto che valorizzi il giornalismo iperlocale dando voce proprio a questi Piccoli Borghi, risorse frequentemente soggette a degrado di ogni genere. Piccoli borghi è un progetto cross-mediale che si focalizza sul racconto di una dozzina di piccole realtà collocate in diverse aree d’Italia. Un lavoro giornalistico avanzato che utilizza le diverse piattaforme digital, ognuna con il proprio linguaggio, per fornire una rappresentazione completa del Paese attraverso la valorizzazione e il recupero delle sue realtà “minori” e meno conosciute.

Strumento principale è l’utilizzo della branca del giornalismo focalizzata sull’analisi dei dati: il Data Journalism. Data Journalist è il giornalista di precisione che utilizza big data e open data per realizzare inchieste utilizzando i dati.

Le finalità del progetto – Il progetto ha una duplice finalità: Editoriale: ogni testata racconta il territorio e permette di farlo conoscere a una platea più ampia. Un lavoro dal basso con una regia unica grazie al coordinamento di ANSO. Un’attività giornalistica di qualità che esuli dalla mera cronaca e che acquisti un nuovo valore di ampio respiro; Divulgativa: il progetto Piccoli Borghi permette di far conoscere realtà minori, tradizioni, personaggi e luoghi di cui altrimenti non si avrebbe notizia e le cui storie andrebbero perse.

A questo LINK il progetto e gli speciali degli “piccoli borghi” realizzati da altre testate giornalistiche.

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