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Barca da pesca si rende “invisibile” al sistema di identificazione: 2mila euro di multa

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PORTO SANTO STEFANO – Prosegue l’attività di monitoraggio delle acque marittime di giurisdizione della Direzione marittima della Toscana, dove gli ispettori del Centro controllo Area pesca, ancora una volta tramite i sistemi di monitoraggio del traffico sulle attività di pesca, hanno intercettato, stamani, una imbarcazione da pesca professionale di San Benedetto del Tronto che opera da tempo al porto di Porto Santo Stefano (Monte Argentario) e che, nelle ore notturne e fino alle prime ore dell’alba, giunta in prossimità dell’Isola di Montecristo, si è resa invisibile al sistema di identificazione automatica (il cosiddetto Ais).

Al comandante dell’unità da pesca è stata quindi contestata la mancata trasmissione dei dati telematici relativi alla navigazione ed è stata elevata una sanzione amministrativa di 2.066 euro.

L’attività di monitoraggio, così come quella di vigilanza e controllo sulla filiera della pesca, continuerà ad essere espletata dal personale ispettivo della Direzione Marittima di Livorno, sia in mare, a tutela della risorsa ittica e dell’ambiente marino in generale, sia a terra, per la filiera commerciale, anche a tutela dei consumatori.-

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