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Gavorrano bene comune chiede un incontro al direttore di Poste: «Troppi disagi per la popolazione»

GAVORRANO – “L’ufficio postale di Ravi, successivamente alla chiusura imposta nel mese di marzo a causa dell’epidemia da covid 19, ha riaperto al pubblico un solo giorno alla settimana, il giovedì. L’apertura di due giorni settimanali, il martedì e il giovedì, così come avveniva in precedenza, è stata rimandata di mese in mese da Poste Italiane causando notevoli disagi alla popolazione residente, formata per la maggior parte da persone anziane con oggettive difficoltà a spostarsi in altri centri per sopperire alle proprie necessità, tra cui, e non ultima, quella di avere a disposizione denaro contante per i propri bisogni, in quanto a Ravi non è presente neanche uno sportello bancomat”.

A scriverlo, in una nota, il gruppo di minoranza Movimento Gavorrano Bene Comune.

“In seguito alla sollecitazione di alcuni cittadini di Ravi – proseguono dal gruppo consiliare – e consapevoli delle difficoltà che vanno a gravare sulla cittadinanza se da parte di Poste Italiane viene mantenuta questa scelta, abbiamo pubblicato un comunicato sulla stampa locale, in data 23 settembre, denunciando la situazione”.

“Poiché, dopo oltre un mese, la situazione è rimasta invariata, e sarà tale anche per il mese di novembre, come conferma l’orario sul sito di Poste Italiane, nuovamente interpellati da una delegazione di cittadini di Ravi – concludono – abbiamo inviato una lettera al direttore provinciale di Poste Italiane chiedendo di incontrare la nostra consigliera comunale Patrizia Scapin insieme ad una piccola delegazione di cittadini per richiedere un intervento mirato alla riattivazione del servizio”.

 

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