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Scarlino

Dalla Regione 20mila euro per proteggere Portiglioni dagli incendi

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SCARLINO – La Regione Toscana ha assegnato 20mila euro alle Bandite di Scarlino per il progetto “Med coop fire”, che ha come finalità quella di proteggere da incendi l’abitato di Portiglioni attraverso una serie di interventi che coinvolgeranno anche i residenti.

Scarlino è tra le prime realtà ad entrare nel programma della Regione Toscana, iniziativa che si ispira a consolidate realtà internazionali (spagnole e statunitensi) per promuovere sul territorio la nascita di “comunità antincendi boschivi” (Firewise) che uniscano pubblico e privato in azioni comuni.

L’ente regionale ha sottoscritto un protocollo di intesa con l’Associazione statutinense Nfpa (National fire protection association) per l’utilizzo del marchio Firewise proprio per la costituzione di queste comunità sul territorio regionale: Scarlino, con l’area di Portiglioni, sarà tra le prime realtà a sperimentare il progetto.

«Le zone in cui l’abitato è a ridosso di boschi sono molto pericolose in caso di incendi – spiega il responsabile delle Bandite di Scarlino, Patrizio Biagini –: in Toscana, negli ultimi anni, si sono verificati molti incendi che hanno interessato zone di questo tipo e, a causa del carico eccessivo di combustibile vegetale e della sua distribuzione, si sono purtroppo registrati numerosi danni materiali ed è stata messa talvolta anche in serio pericolo la vita dei cittadini. Per difendere queste aree il Piano antincendi boschivi 2019-2021 della Regione Toscana prevede due tipologie fondamentali di interventi: le fasce parafuoco di protezione e gli spazi difensivi».

Mentre le prime sono opere perimetrali da realizzare dove il bosco arriva a contatto con gli insediamenti umani, gli spazi difensivi sono aree circostanti a case, industrie, campeggi, parcheggi e simili, nelle quali in modo graduale viene ridotta la presenza e la continuità del combustibile.

«Per realizzare tali azioni è fondamentale il coinvolgimento della popolazione – spiega Biagini –: la gestione degli interventi deve essere condivisa, così da ridurre al minimo i rischi. Il progetto della Regione Toscana mira proprio alla costituzione di una comunità antincendi boschivi: i vari interventi da mettere in atto a Portiglioni dovranno essere condivisi tra gli enti coinvolti e i proprietari dei terreni che aderiranno all’iniziativa».

Il progetto prevede vari passaggi: si parte dall’individuazione di una fascia di protezione di circa 30-50 metri di larghezza a margine delle abitazioni. Successivamente saranno coinvolti i residenti di Portiglioni attraverso riunioni (da remoto) per spiegare il progetto nel dettaglio. Dopo le verifiche nella zona verranno segnalati ai cittadini gli interventi cui provvedere all’interno delle loro proprietà per salvaguardare l’abitazione in caso di incendio. Infine saranno attuati tutti gli interventi necessari per proteggere l’area.

«La zona di Portiglioni è inserita in un contesto ambientale molto particolare – spiega il vicesindaco Luciano Giulianelli –: riuscire a creare una sinergia costante con i residenti per prevenire il rischio di incendi è l’obiettivo principale di questo progetto. Scarlino è tra le prime in Toscana e in Italia ad attuare una simile iniziativa: adesso nel rispetto delle norme anticontagio inizieremo a coinvolgere i cittadini per spiegare loro il progetto e le azioni che verranno intraprese».

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