Sagre più corte e no a sovrapposizioni su tutto il territorio comunale: cambiano le regole per le feste di paese

PIOMBINO – Oggi, venerdì 30 ottobre, il Consiglio comunale ha varato il nuovo regolamento per la disciplina delle sagre e feste temporanee con i voti favorevoli dei gruppi consiliari di maggioranza e di Ascolta Piombino, i voti contrari di Pd, Anna per Piombino e Rifondazione comunista, M5s astenuto.

“Sono molto soddisfatto del lavoro svolto dall’assessore Sabrina Nigro – dichiara il sindaco Francesco Ferrari – in virtù di un percorso condiviso con tutte le associazioni di categoria del territorio, abbiamo riscritto un innovativo regolamento che, escludendo alcune aree del centro storico, ne tutela la bellezza ed evita la concorrenza, svantaggiosa per tutti, tra le attività di ristorazione e gli stessi organizzatori delle iniziative. Abbiamo, inoltre, ritenuto di evitare la sovrapposizione tra gli eventi: ogni iniziativa, con le proprie specificità, deve fare parte di un tessuto omogeneo e coordinato che possa contribuire a far crescere ogni settore della città”.

Nuove norme a partire dalla stagione 2021.

“Abbiamo voluto aggiornare il testo del Regolamento – spiega Sabrina Nigro, assessore alle Attività produttive – rimodulando i criteri di valutazione delle varie iniziative per consentire a più soggetti possibile di partecipare, così da arricchire il calendario garantendo una varietà di eventi sul territorio. In collaborazione con le associazioni di categoria del commercio e dell’artigianato e i soggetti promotori delle sagre e feste cittadine abbiamo, inoltre, semplificato e reso più omogenee le procedure da seguire: un percorso condiviso per adeguare il regolamento alle esigenze del territorio, dei fruitori e dei ristoratori, con l’obiettivo di conciliare le esigenze di tutti i soggetti coinvolti”.

Nel dettaglio, il nuovo regolamento prevede una riduzione della durata massima delle singole sagre o feste fissandola a 10 giorni consecutivi per un massimo di 20 giorni annuali, estendendo anche il divieto di sovrapposizione a tutto il territorio comunale, includendo, quindi, le frazioni di Riotorto, Populonia e Baratti.

In un’ottica di maggiore equità, sono stati rimodulati i criteri di anzianità necessari alla redazione della graduatoria per la realizzazione del programma annuale, in particolare il coinvolgimento di aziende produttrici di Piombino garantirà all’organizzatore un maggiore punteggio.

Inoltre, il nuovo regolamento introduce l’esclusione di alcune aree di particolare pregio o ritenute non idonee per caratteristiche funzionali, dagli spazi disponibili come sede: piazza Bovio e il parcheggio del Belvedere Bernardini saranno inutilizzabili tutto l’anno, mentre piazzale d’Alaggio solo nei mesi di luglio e agosto così che possa essere destinato a un diverso scopo.

Il Comune ha disposto, inoltre, alla luce delle molteplici rinunce a causa del coronavirus, di congelare i punteggi per l’anzianità delle iniziative, non considerando quindi la stagione 2020.

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