Coronavirus, il sindaco: «Nella gestione dei tamponi la Asl crei un canale dedicato alla scuola»

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FOLLONICA – “La scuola deve acquistare priorità assoluta nella calendarizzazione dei tamponi. Se vogliamo non essere costretti ad assumere decisioni dolorose e difficili, abbiamo bisogno di proseguire nella collaborazione stringente con la Asl, affinché la gestione dei tamponi del personale scolastico, docente e non docente, e degli studenti, acquisti priorità assoluta”.

Così il sindaco Andrea Benini a seguito dell’incontro con tutte le referenti delle scuole di Follonica. Il sindaco e le assessore Mirjam Giorgieri e Barbara Catalani hanno, infatti, effettuato una videoconferenza con le dirigenti scolastiche e le referenti dei nidi follonichesi per ascoltare le esigenze e le criticità individuate nel mondo della scuola.

“Un incontro proficuo – continua il sindaco Benini – nel quale abbiamo condiviso e valutato alcune criticità che stiamo vivendo con i nostri ragazzi e bambini, anche rispetto alle modalità di gestione di alcune fasi legate alla didattica e alle quarantene.

Ho ascoltato le sollecitazioni delle dirigenti e delle referenti e mi sono impegnato, da subito, ad agevolare una soluzione di alcune criticità, non dipendenti dall’amministrazione comunale né dalla scuola follonichese, anche coinvolgendo enti, come la Asl, e istituzioni , come la Regione Toscana, per arrivare fino al livello centrale.

Il punto da chiarire è in primis legato agli insegnanti e alla gestione dei casi di quarantena, seppur preventiva, che però rendono difficoltosa la gestione delle lezioni sia in presenza che a distanza.

Per questo chiedo uno sforzo ulteriore alla Asl, pur comprendendo il momento estremamente delicato, affinché venga creato un canale dedicato al mondo scolastico nella gestione dei tamponi sia dal punto di vista dell’effettuazione, che da quello della comunicazione del risultato.

Se davvero vogliamo cercare di mantenere aperte le scuole, per garantire un’adeguata formazione ai ragazzi e alle ragazze, non possiamo permettere che passino troppi giorni dall’individuazione di una prima positività in classe al momento nel quale vengono effettuati i tamponi agli altri componenti della classe e agli insegnanti.

I nostri Istituti sono sicuri e pronti ad attuare ogni scelta governativa, ma affinché questo grande impegno possa essere funzionale ai ragazzi, è necessario ricordare che ognuno di noi deve porre massima attenzione all’interno delle famiglie e all’esterno delle scuole.

Nutro fiducia nei test rapidi, e confido che a breve possano avere piena funzionalità, ma mi muoverò da subito, come ho già fatto in altri ambiti, per fare massa critica e sollecitare soluzioni che possano agevolare i nostri istituto e la nostra città.

Confermo la bontà di questi momenti di confronto, snelli e operativi, necessari a capire cosa possiamo fare per essere utili alle scuole e semplificare, quanto possibile, la situazione che stiamo tutti vivendo”.

L’ambito scolastico non è l’unico per il quale il sindaco ha organizzato momenti di ascolto: “Ieri ho chiamato i gestori delle palestre e delle scuole di danza, e abbiamo stabilito di vederci , a distanza, la prossima settimana, e ho già in programma incontri con le associazioni di categoria legate al commercio, alla ristorazione, al wedding. L’Amministrazione rimane a fianco dei cittadini e delle categorie in questo momento così complicato”.

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