Centri commerciali, nuove regole: uno per famiglia a fare la spesa e numero massimo di clienti per negozio

FIRENZE – Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha annunciato la nuova ordinanza sul commercio in vigore da domani. Ecco, in sintesi, le misure adottate:

negli esercizi commerciali l’ingresso è consentito soltanto a chi indossa mascherina protettiva che copra naso e bocca e obbligatorio igienizzare con apposito gel;

ogni esercizio commerciale dovrà indicare il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente al proprio interno;

deve essere garantito il parametro di un cliente ogni 10 metri quadri di superfice di vendita, esclusi gli operatori;

devono essere utilizzati opportuni sistemi di scaglionamento e prenotazione per non superare il limite di capienza individuato;

differenziare se possibile i percorsi di entrata e uscita dall’esercizio commerciale;

negli esercizi a prevalenza alimentare l’accesso è consentito a una sola persona per nucleo familiare;

all’ingresso di ogni esercizio sono posizionati appositi dispenser per igienizzare le mani e adeguata cartellonistica sulle misure di sicurezza;

ove possibile in prossimità di banchi e casse si raccomanda di posizionare pannelli di separazione tra lavoratori e clienti. In alternativa il personale deve indossare mascherine FPP2 senza valvola e avere a disposizione gel igienizzate;

per le medie e grandi strutture di vendita sono posizionati all’ingresso rilevatori di temperatura corporea;

se la struttura è organizzata in forma di centro commerciale dovranno essere previsti ingressi differenziati tra la galleria commerciale e gli esercizi a prevalenza alimentare;

qualora sia prevedibile la formazione di file deve essere indicata tramite segnaletica a terra la distanza interpersonale di un metro da mantenere, anche su rampe e scale mobili;

l’indice massimo di presenze deve essere garantito anche per l’accesso ai servizi igienici e agli ascensori;

nelle aree comuni dei centri commerciali è vietato consumare alimenti e bevande al di fuori degli spazi destinati alle attività di somministrazione.

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