A Castiglione al via i cantieri per le case in cooperativa: in totale quasi 50 nuove case

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA – Dopo più di dieci anni a Castiglione della Pescaia partono i lavori del Peep, previsto dagli strumenti urbanistici già dal 2010 e che non aveva mai concretamente preso il via. «Negli ultimi due anni però la Giunta castiglionese ha dato una decisa accelerata al tortuoso iter burocratico, riuscendo ad assegnare i lotti e ad inaugurare il primo cantiere».

«Le difficoltà sono state molte – spiegano il sindaco Giancarlo Farnetani e l’assessore all’Edilizia Federico Mazzarello – sia in fase di stesura del bando di assegnazione, sia nelle procedure di controllo e stipula delle convenzioni con le cooperative aggiudicatarie. Grazie al lavoro dell’ufficio Edilizia, siamo riusciti a portare a termine un progetto al quale stavamo lavorando da anni e che è stato più complicato del previsto».

«Questo era un obiettivo primario per la Giunta – spiega il sindaco Farnetani – perché significa dare una risposta concreta ai cittadini dopo molti, troppi anni di promesse. Oggi, finalmente, possiamo mettere un punto a questa storia e iniziare i lavori di costruzione di case destinate ai giovani castiglionesi».

«L’edilizia economico-popolare – prosegue Mazzarello – non ha più la funzione che aveva negli anni ‘80 quando era un valido strumento per agevolare l’accesso alla prima casa di molte giovani coppie. Oggi il mercato immobiliare ha subito una trasformazione importante e le rigidissime regole di costruzione hanno ridotto di molto il reale vantaggio economico che potevano avere i Peep in passato, nonostante ciò, la realizzazione di quello al Poggetto ad oggi è una certezza per tutti coloro che hanno aspettato per molti anni e scelto Castiglione della Pescaia come meta per crescere i propri figli».

L’ultimo Peep costruito nel Comune costiero risale ormai agli anni ‘90, da lì in poi molte promesse e nessuna abitazione per i castiglionesi.

Il Peep Poggetto prevede nella sua interezza la costruzione di 24 alloggi assegnati alle cooperative e altrettanti concessi ai soggetti privati, oltre all’urbanizzazione dell’area situata tra la zona residenziale Poggio d’Oro e quella artigianale di Castiglione della Pescaia.

«Sono da poco iniziati – continuano sindaco ed assessore –  i lavori del lotto 1, assegnato alla cooperativa Nuova Grosseto, che per prima ha regolarizzato il versamento delle intere cifre inerenti gli oneri di urbanizzazione e conta di consegnare gli alloggi entro la fine del 2021, ma anche il lotto 3, dato all’ATC La Rosa-Casanova ha da poco ritirato i permessi e aprirà il cantiere nei prossimi giorni. Al contempo l’ufficio Edilizia e Lavori Pubblici hanno chiuso la gara per conferire i lavori inerenti le opere di urbanizzazione che permetteranno una riqualificazione urbanistica dell’area con strade, rete fognaria, parcheggi e pubblica illuminazione».

«Potevamo partire molto prima – spiega Mazzarello – ma una questione legale, che ha visto protagonista la seconda cooperativa aggiudicataria, La Serenissima, finita poi in liquidazione per questioni arretrate, ha di fatto rallentato gli iter burocratici».

«Da parte nostra – concludono sindaco ed assessore – abbiamo sbrigato tutte le pratiche amministrative come previsto per legge e stiamo seguendo con molta attenzione l’evolversi della questione della cooperativa in liquidazione per garantire il massimo sostegno ai soci che, loro malgrado, si sono trovati in questa spinosa questione. Stiamo offrendo il massimo supporto e totale collaborazione a tutte le parti in causa affinché la questione si risolva nel miglior modo possibile, soprattutto per coloro i quali hanno da tempo versato le somme richieste e si trovano adesso in una complessa empasse».

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