Bando per riqualificare la città, Pd: «Se è vero che il Comune partecipa si punti sul centro storico»

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GROSSETO – “Mi pare onestamente poco credibile, come sostiene il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna, che gli uffici comunali stiano già da tempo lavorando per ottenere risorse col prossimo bando governativo da 854 milioni di euro per la ‘rigenerazione urbana e delle periferie'”.

A scriverlo, in una nota, il segretario comunale del Pd di Grosseto, Leonardo Culicchi.

“Ci vorrà poco a verificarlo – prosegue -, basterà un accesso agli atti.

Ad ogni modo, ciò che conta per la città è che il sindaco si dimostri resipiscente, e dichiari d’ora in avanti di voler impegnare il Comune nell’elaborazione dei progetti per provare a ottenere un finanziamento. Meglio tardi che mai. Considerato che il bando era previsto dalla Legge di bilancio 2020, che ha stanziato 8,5 miliardi di euro in dieci anni per il ‘Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare’.
Questa partita non va però giocata in modo burocratico, perché non si tratta di presentare un ‘progettino’ scolastico per avere un po’ di soldi. Ma richiede ambizione e visione, e allo stesso tempo coinvolgimento della città nella progettazione. Oltreché dei privati in fase realizzativa.

Come Partito democratico, lo dico subito, non condividiamo affatto che il cuore del progetto di riqualificazione urbana sia l’area degradata di via De’ Barberi. Il fulcro deve essere il centro storico cittadino, oggi degradato e decadente, e le aree circostanti le Mura medicee. Che peraltro possono comprendere l’asse di via De’ Barberi, che dista in linea d’aria poche centinaia di metri da Porta vecchia.

Un progetto ambizioso di questo tipo otterrebbe più risultati: restituirebbe dignità al centro storico e alle zone circostanti; restituirebbe ai grossetani le Mura medicee rifunzionalizzate e finalmente godibili; attiverebbe capitali privati e stimolerebbe progetti imprenditoriali; riporterebbe residenti nel centro storico; contribuirebbe al rilancio turistico del centro storico e della città; favorirebbe la riconversione energetica di un vasto patrimonio edilizio. E molto altro ancora. Con ricadute economiche evidenti a chiunque. No a una piccola ambizione, dunque. Come appare dal comunicato del Comune.

Come Partito democratico su questo proporremo un ordine del giorno che impegni il Comune a presentare un progetto sul centro storico. E ci piacerebbe farlo insieme a tutti i gruppi di opposizione. Uniti per il bene della città.

Inoltre – conclude Culicchi – chiediamo che su questa scommessa siano coinvolte le forze migliori della città, attraverso un processo partecipativo pubblico. Con una grande ‘call’ per le idee sulle quali confrontarsi senza pregiudizi”.

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