Diagnosi dell’ittero: donato uno strumento essenziale all’Ospedale Misericordia

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GROSSETO – Migliore capacità di diagnosi dell’ittero per i piccoli nati all’ospedale Misericordia, con la donazione delle associazioni Pubblica assistenza humanitas Rosselle – Istia – Batignano e Circolo Burraco di Castiglione della Pescaia.

Grazie alla generosità dei loro componenti, le due associazioni hanno donato un bilirubinometro al reparto di Neonatologia e Pediatria, diretto dalla dottoressa Susanna Falorni.

Lo strumento, del valore di circa 4mila euro, consente di misurare la bilirubina del neonato, ovvero la sostanza nel sangue che determina l’ittero, semplicemente appoggiandolo sulla fronte. La rivelazione trascutanea permette di evitare il prelievo di sangue al bambino con gli evidenti vantaggi che ne conseguono in termini di tempi, essendo molto più immediato, costi e soprattutto stress e dolore del neonato.

Il ringraziamento della dottoressa Falorni: “Un ringraziamento sentito e grande alle due associazioni che hanno deciso di destinare il risultato del loro impegno alla Neonatologia dell’ospedale cittadino. Con un semplice gesto, appoggiando lo strumento sulla cute del neonato, avremo il valore della bilirubina ed eviteremo il dolore del prelievo”.

L’ittero neonatale è una condizione fisiologica presente in più del 50% dei neonati a termine e in quasi l’80% di quelli pretermine. E’ causato dalla fisiologica aumentata distruzione dei globuli rossi alla nascita che porta all’aumento appunto della bilirubina, pigmento che il fegato del neonato non riesce a smaltire in maniera efficace e che conferisce alla cute il colore giallastro.

“Come responsabile della Patologia Neonatale del Misericordia mi associo al ringraziamento della dottoressa Falorni per l’altruismo dimostrato da queste associazioni – dice il dottor Marcello De Filippo – La donazione è molto apprezzata per la sua utilità e anche perchè arriva in momento difficile per la sanità italiana dove è bello vedere che ci sono persone che continuano a pensare al prossimo anzichè solo ai proprio interessi”.

“Lo stato emergenziale, per alcuni contesti, è stato come se avesse fermato il tempo. Era gennaio quando, insieme alla associazione Burraco di Castiglione, la Pubblica Assistenza Humanitas Roselle Istia Batignano ha abbracciato questa idea – dichiara Marcella D’Ascoli, presidente dell’associazione – Come presidente, sono felice oggi di poter consegnare, a nome di tutti coloro che hanno contribuito con le proprie donazioni alla raccolta fondi, nelle mani del Direttore questo prezioso strumento per il reparto di Neonatologia dell’ospedale della nostra città. Siamo sicuri che la collaborazione tra il mondo del volontariato e l’Asl Toscana sud est sarà sempre attiva sul territorio, certamente con le attività che ogni giorno vedono i nostri volontari e dipendenti impegnati nel trasporto sanitario di emergenza urgenza, ma anche co-progettando per la concretizzazione delle sinergie che tutti gli attori del sistema mettono in campo”.

“Divertendoci, facciamo del bene – afferma Mattea Sucameli, detta Tea, presidente del Burraco Castiglione della Pescaia – Questa è l’idea alla base delle nostre attività e questa volta abbiamo voluto devolvere il ricavato per la salute dei piccoli pazienti del Misericordia. La partecipazione è stata tanta ed è doveroso ringraziare tutti coloro che hanno dato il proprio contributo e in particolare Francesca Lopez Spajani dell’Arli Hotel di Punta Ala”.

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