Cisl si scaglia contro l’amministrazione: «Basta gettare fango sui dipendenti»

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CASTEL DEL PIANO – “Sono mesi che l’Amministrazione del sindaco Michele Bartalini ha atteggiamenti persecutori nei confronti di alcuni dipendenti, giustificando atteggiamenti sbagliati di pochi e criticando l’operato di altri, minando così il clima lavorativo negli uffici comunali”.

A denunciare questa situazione è la Cisl Funzione pubblica che aggiunge: “Abbiamo avuto colloqui riservati con il sindaco e con il segretario comunale, nei quali abbiamo evidenziato i continui attacchi verso alcuni responsabili e le interferenze sul lavoro da parte di alcuni assessori, che hanno creato divisioni e criticità gestionali. L’ufficio Lavori pubblici e anche altri settori hanno cercato di andare incontro alle richieste della Giunta, a variazioni urgenti dei progetti, alle urgenze che via via si sono presentate, agli imprevisti, ma non è stato mai ritenuto abbastanza”.

La Funzione pubblica Cisl critica anche alcune dichiarazioni a mezzo stampa dell’assessore Luciano Giglioni “nelle quali – sottolinea Simona Piccini, della Fp Cisl – traspare solo la preoccupazione di non deludere i cittadini rispetto alla promesse fatte in campagna elettorale. Crediamo che invece sia più deludente per i cittadini quanto affermato dallo stesso assessore in una intervista televisiva, in cui ha gettato discredito e colpa sui dipendenti e sul responsabile dei Lavori pubblici.

Ricordiamo, tra l’altro che il responsabile del settore è stato scelto dall’Amministrazione un anno fa per svolgere questo ruolo e dopo pochi mesi per interesse della stessa, è stato inviato, per metà del suo tempo di lavoro, al Comune di Cinigiano, che a sua volta doveva concedere per metà tempo il responsabile della Polizia Locale, mai arrivato.

Quindi per scelte organizzative sbagliate del sindaco Bartalini, il responsabile Lavori pubblici si trova additato sulla stampa per la sua presunta inefficienza e lentezza amministrativa. Forse, secondo il vicesindaco, i funzionari pubblici dovrebbero bypassare i tempi e le procedure amministrative? Non rispettare il codice degli appalti per affidare i lavori? Lavorare a tempo pieno nel Comune anche se inviati per metà in altro Ente?

Sembra che le scelte della giunta e del sindaco che, chiamato in causa minimizza sempre, siano molto confuse e se di lentezza ci si lamenta, si dovrebbe chiedere agli stessi uffici le eventuali criticità e i miglioramenti che insieme a loro andrebbero improntati per i prossimi mesi” conclude Piccini.

“Temiamo – continua la Cisl Fp – che l’Amministrazione comunale di Castel del Piano non abbia compreso il proprio ruolo e non sia a conoscenza delle norme sull’anticorruzione, sulla trasparenza, sul conflitto di interessi che invece devono regolare l’operato degli uffici pubblici. Ricordiamo anche che della violazione di queste norme i responsabili degli uffici ne rispondono penalmente. È dall’ormai lontano 1993 che la legge ha suddiviso le competenze della politica da quelle gestionali degli uffici stabilendo che la parte politica scelga cosa fare e assegni gli obiettivi da raggiungere, ma che le modalità con cui si raggiungono gli obiettivi finali competono agli uffici, che devono applicare leggi e rispettare i tempi in esse definiti”.

“Per questo – conclude la Cisl Fp – sottolineiamo come una politica intelligente e lungimirante, chiamata ad amministrare la cosa pubblica dai cittadini, deve coinvolgere e lavorare in modo sinergico con il personale dipendente, proprio nell’interesse della collettività. Non è certo con lo scontro, con le interferenze, con le critiche sterili, rese tra l’altro pubbliche sulla stampa, che si può amministrare un ente locale, soprattutto in un periodo come questo, dove serve equilibrio, responsabilità, consapevolezza del proprio ruolo e collaborazione interna. Se proseguirà questo atteggiamento vessatorio, sicuramente ci vedremo costretti a cambiare atteggiamento fino a perseguire vie legali a tutela del lavoro pubblico e dei dipendenti”.

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