Pd e M5S: accordo fatto, sì alla coalizione “giallorossa” e il candidato sindaco sarà civico

GROSSETO – Dopo il via libera, all’unanimità, da parte dell’unione comunale del Partito democratico, anche il Movimento 5 Stelle plaude al progetto di coalizione giallorossa in vista delle prossime amministrative di Grosseto.

Accordo fatto sulla base di un programma di obiettivi condivisi che porterà i due maggiori partiti di opposizione in città in questo momento, stando ai risultati elettorali delle regionali, a sostenere lo stesso candidato sindaco. E proprio sulla figura del candidato a guidare il Comune di Grosseto, le due forze politiche hanno già trovato un’ulteriore intesa: sarà un civico, espressione della società civile, senza tessere di partito in tasca.

La partita, cioè l’accordo, non era così scontata tanto che, come chiarisce anche una nota del Movimento 5 Stelle, il lavoro di confronto va avanti da mesi. Adesso ci sarà da capire quali altri forze politiche apriranno un confronto con questa neonata coalizione giallorossa.

«La notizia che l’Assemblea  Comunale del PD ha approvato all’unanimità  la proposta di coalizione lanciata dal nostro Movimento – si legge in una nota del Movimento 5 Stelle di Grosseto – in vista delle elezioni amministrative del prossimo anno non puó che riempirci di soddisfazione. Com’è noto, sin dal 10 gennaio scorso stiamo lavorando  per offrire un’alternativa all’attuale maggioranza di governo della città, creando una coalizione realmente innovativa. Nel nostro appello, inizialmente rivolto al mondo civico e poi diretto agli attori politici, mettevamo infatti a disposizione, insieme alla nostra esperienza,  un progetto di governance da condividere, a garanzia di un vero  cambiamento. Il fatto che il più grande partito dell’opposizione abbia approvato all’unanimità quei principi è la dimostrazione che  siamo riusciti, grazie all’apertura e al coraggio del PD cittadino guidato da Leonardo Culicchi, a realizzare la mission del Movimento, sin dalla sua nascita: “contaminare” positivamente la politica con idee e metodi di governo che la rendano più vicina ai cittadini e alle loro esigenze. Ma anche “farsi contaminare” in questo caso, dall’esperienza di un partito storico che sta abbandonando vecchi schemi e sta guardando lontano, oltre gli steccati e i pregiudizi che allontanano anziché avvicinare le persone. E per vincere a primavera intendiamo avvicinarci e avvicinare idealmente  tutti coloro che intorno a questo progetto comune vogliono costruire l’alternativa per Grosseto».

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