Pii: «Il vicesindaco rimetta le deleghe ai lavori pubblici se è incapace di aprire i cantieri»

CASTEL DEL PIANO – “A tutti i dipendenti dell’amministrazione comunale esprimiamo la nostra solidarietà poiché non meritano l’attacco ricevuto dal vicesindaco Luciano Giglioni, con deleghe ai lavori pubblici” dichiara Samuele Pii a nome del gruppo Tradizione e innovazione.

“Nel denunciare una lentezza burocratica e amministrativa il vicesindaco manca di rispetto al lavoro serio e quotidiano che svolgono i dipendenti del Comune e dimentica di dire che i funzionari pubblici applicano una normativa che prevede procedure complesse, certamente da semplificare, ma decise dal legislatore e non da loro – continua Pii – e qualora non fosse applicata la legge, il funzionario pubblico rischia sanzioni e potrebbe commettere reati mettendo a rischio il proprio lavoro e l’interesse generale. Il compito di chi ha un ruolo politico, a nostro avviso, è di trovare soluzioni ai problemi, motivare quanti si trovano ad affrontarli, favorire le condizioni per raggiungere gli obiettivi e non generare tensioni e contrapposizioni oppure dare la caccia a presunte colpe altrui”.

“Prendersela con la macchina amministrativa è un modo per nascondere l’assenza e l’incapacità di programmazione che ha mostrato finora questa giunta. Ed i primi ad averlo compreso sono proprio i dipendenti comunali – dichiara Pii – è opportuno ricordare che in questi 16 mesi di mandato vi sono state 6 domande di mobilità, anche di responsabili di settore e di un segretario comunale, in un organico di 20 unità è circa il 30%: una percentuale che fa riflettere”.

“Con le dichiarazioni di ieri il vicesindaco inasprisce i rapporti con coloro che dall’interno del palazzo comunale dovrebbero essere i primi convinti attuatori degli atti di giunta e certamente non aiuta a risolvere i problemi – prosegue Pii – Come gesto di distensione invitiamo Giglioni a rimettere al sindaco le deleghe ai lavori pubblici poiché sarà sua la responsabilità politica di perdere dei finanziamenti; in alternativa, chiediamo al sindaco, di cui è difficile interpretare il silenzio, di ritirare le stesse deleghe al vicesindaco ed intervenire in prima persona per sbloccare i cantieri molti dei quali già finanziati dalla precedente amministrazione”

 

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