Alviani contro il sindaco: «Il paese e le frazioni sono abbandonati»

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SEGGIANO – Gilberto Alviani, capogruppo Lega in consiglio comunale a Seggiano si rivolge al sindaco Rossi lamentando “il completo abbandono del paese e delle sua frazioni”.

“L’illuminazione pubblica – scrive Alviani – nonostante l’investimento effettuato è un disastro, molti lampioni non funzionano, ne citiamo ad esempio solo alcuni come quelli in paese vecchio nei Chiassi, quelli in Località casa Ceccherini e addirittura i due lampioni agli angoli del palazzo comunale posti lungo le scale che conducono al parco retrostante l’immobile. Intere località come Le Piagge, sovente rimangono al buio a causa di improvvisi blackout.”

“I vicoli del paese – aggiunte il capogruppo della Lega – spesso al buio sono una latrina a cielo aperto per cani e gatti, pieni di escrementi accumulati da giorni si veda ad esempio il Vicolo della Schiaccia, Porta San Gervasio e la Via Cupa. In un periodo così difficile è inaccettabile l’inerzia dell’Amministrazione nel porre attenzione a tali aspetti ma la cosa più grave è che molti residenti nella frazione di Pescina lamentano ormai da tre settimane il mancato funzionamento del telefono fisso”.

“E’ doloroso pensare – incalza Alviani – come l’amministrazione non si faccia portavoce di questo aspetto pretendendo con forza un intervento risolutivo dal gestore ma come stia di fatto “sul fico a cantare” aspettando che i cittadini, abbandonati, risolvano il problema da soli. Non basta fare la semplice segnalazione al numero verde o suggerire ai cittadini di rivolgersi ad un legale ma laddove niente si muove l’amministrazione compatta dovrebbe intervenire. Ci sono persone anziane senza telefono cellulare e adesso con l’utenza fissa che non funziona cosa facciamo le lasciamo isolate in un periodo come questo?

“Nulla significa dichiarare di aver già fatto la segnalazione o dichiararsi non competenti a risolvere il problema – conclude Alviani – i cittadini non si abbandonano, dobbiamo farci portavoce autorevoli dei loro disagi. Suggerisco anche un tempestivo intervento di rimessa in ordine dei cimiteri comunali che versano in condizioni imbarazzanti ciò in virtù anche ma non solo della prossima festività dei Santi e la successiva giornata di ricordo dei nostri cari defunti”.

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