Manca l’acqua da due giorni: la scuola resta chiusa «Serve un’autoclave»

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BRACCAGNI – È rimasta chiusa oggi la scuola elementare di Braccagni, frazione del comune di Grosseto. Purtroppo da ieri nella frazione manca l’acqua a causa di un grosso guasto sulla condotta idrica. «Ieri mattina ho saputo della cosa dieci minuti prima delle otto – precisa il dirigente scolastico Angelo Costarella – purtroppo né l’Acquedotto né il Comune ci avevano avvertito, e le famiglie non erano state preavvisate. I ragazzi ieri sono regolarmente andati a scuola, e io sono andato a comprare alcune taniche da riempire d’acqua per portarle alla scuola, soprattutto per i servizi igienici, anche con l’aiuto di una mamma».

«Intanto ho chiamato l’Acquedotto del Fiora che mi ha detto che in mattinata avrebbe mandato un’autobotte per la frazione. Abbiamo così tamponato la giornata di ieri».

«Ovviamente visto che questa mattina alle 8 l’acqua non era ancora tornata abbiamo deciso di chiudere la scuola, visto che, specie in questo momento, l’acqua è quantomai fondamentale, nelle pulizie per l’igienizzazione. Già ieri avevamo provveduto a preavvisare le famiglie che ci sarebbe stata questa eventualità per motivi igienici».

«Questa mattina mi dicono che l’acqua stia tornando al piano terra, dove si trova la scuola materna, ma ancora non arriva al primo piano. In collaborazione con il Comune mi piacerebbe valutare, per il futuro, l’installazione di un’autoclave, proprio per sopperire a problemi come questo».

Ed è questa la richiesta che viene anche da alcune mamme: «Il preside si è subito attivato per tamponare la situazione, ma sarebbe necessario, negli anni scorsi, installare un serbatoio, qualcosa che consenta di garantire una certa autonomia in questi casi, anche perché purtroppo, a Braccagni, l’acqua manca spesso, a volte anche per diverse ore se non giorni e in questi momenti il problema di questa carenza è ancora più pressante».

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