Modifiche all’attività di base alla Pro Soccer Lab, Mazzini: «Dispiaciuti e preoccupati per i bambini»

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA – “Siamo molto dispiaciuti e preoccupati per lo stop imposto dal nuovo Dpcm – spiega Benedetta Mazzini, presidente della Pro Soccer lab – all’attività di base dei nostri bambini. Ci tengo a specificare bene che noi continueremo, come abbiamo sempre fatto, a seguire in maniera scrupolosa i protocolli e le normative di sicurezza, compresa la nuova metodologia in campo, ma ci tengo anche a sottolineare la nostra contrarietà a una situazione sempre più assurda e paradossale che continua a sfavorire i bambini invece di tutelarli”.

Con le nuove modifiche del Dpcm, infatti, gli allenamenti dei piccoli si trasformeranno passando dal classico allenamento di gruppo a quello individuale, evitando così ogni forma di contatto fisico ed evitando, soprattutto, le partitelle.

Pro Soccer Lab - Benedetta Mazzini presidente

“Siamo convinti che la tutela della salute dei bambini e delle loro famiglie venga prima di tutto – continua Mazzini – ma chiederci di eliminare ogni forma di contatto e, soprattutto, le partitelle è come cessare di fatto le attività. Soprattutto adesso che i bambini stavano piano piano tornando alla normalità, riprendendosi dalla brusca chiusura dello scorso marzo. L’allenamento che i bambini svolgono, infatti, è composto da una fase più tecnica e da una di svago e divertimento, ovvero la partitella finale, ed è proprio questa che verrà a mancare. Il calcio, così come tutti gli altri sport di gruppo, ha una grande valenza sociale e sportiva alla quale dovremmo cercare di non rinunciare, per il loro bene, seppur continuando a seguire i protocolli”.

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