Conoscere il territorio, esplorarlo in bici e promuoverlo con i social: nasce il progetto

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CAPALBIO – Si può conoscere un territorio esplorandolo in bici e promuovere questa esperienza attraverso i social media? Di questa possibilità e del progetto “Visit Capalbio in e-bike, progetto per una social media campaign”, lanciato dall’associazione Mista, Mobilità intermodale sostenibile tutela ambiente, in collaborazione con l’università Lumsa di Roma e l’agenzia di comunicazione Zig-Zag e con il patrocinio di Comune di Capalbio e Fondazione Capalbio si parlerà sabato 17 ottobre, nello spazio espositivo del Frantoio di Capalbio.

Un incontro che sarà occasione per gli studenti vincitori del concorso lanciato per individuare la migliore campagna di comunicazione, di presentare il  progetto elaborato per la promozione turistica di Capalbio, nel percorso di studio curato dalla professoressa Stella Romagnoli, docente di Media planning e brand management dell’Università Lumsa di Roma e consegnarlo ai rappresentanti dell’Amministrazione comunale. Lo scorso anno, infatti, cinque gruppi di studenti del primo corso di laurea magistrale in Marketing e ditigal communication della Lumsa si sono sfidati a suon di idee per promuovere, tramite Facebook e Instagram, Capalbio e la possibilità di scoprire il sud della Maremma in sella a una bici elettrica.

“Il lavoro che gli studenti della Lumsa, grazie al progetto promosso dall’associazione Mista, ci consegnano è in linea con le azioni di promozione del turismo sostenibile e di salvaguardia e tutela del territorio che da sempre portiamo avanti, ma anche con gli obiettivi futuri di questa amministrazione – dice l’assessore al Turismo Gianfranco Chelini – Capalbio, ormai da anni, gode in maniera solida del turismo domestico, nazionale, ma con il 2021 vogliamo avviare un percorso importante di internazionalizzazione, in cui crediamo molto. Abbiamo elementi che possono attrarre il turista straniero e che spaziano dal cicloturismo alla mobilità sostenibile, passando per le eccellenze dell’agroalimentare e arrivando fino all’arte”.

Il lavoro che gli studenti ci presenteranno è un progetto che utilizza i moderni mezzi di comunicazione e che si muove da basi scientifiche, permettendoci così di fare valutazioni fondamentali nel nostro percorso di promozione del territorio. Siamo convinti che, non appena la pandemia e la situazione sanitaria lo permetteranno, il territorio di Capalbio diventerà una meta di interesse per i turisti stranieri, che hanno una propensione di spesa maggiore rispetto ai viaggiatori italiani e con le loro scelte, quindi, potranno far aumentare il pil del nostro territorio”.

Questo il programma della giornata nel dettaglio: alle 10 saluti di Maria Claudia Corradi, presidente dell’associazione Mista, e, a seguire, introduzione di Gianfranco Chelini, assessore al Turismo del Comune di Capalbio. Alle 10.30 presentazione del contest Lumsa a cura della professoressa Stella Romagnoli e alle 11.30 presentazione del progetto “Capalbike 2020” con Angelo Fedi, presidente Fiab Grosseto, Paolo Pestelli, ufficio turistico di Capalbio, professor Carlo Alberto Pratesi, ordinario Marketing all’Università Roma 3, Gianluca Santilli, presidente osservatorio Bikeconomy. Alle 12.30, conclusioni di Giuseppe Ranieri, vicesindaco di Capalbio.

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