L’amministrazione: «Dobbiamo costruire un percorso insieme alla città, serve un piano industriale concreto»

PIOMBINO – “È passato un mese dalla presentazione del piano industriale di Jsw, un documento che contiene molti intenti ma nessuna traccia di un cronoprogramma o un progetto di investimenti concreti e a breve termine”.

A scriverlo, in una nota, Francesco Ferrari, sindaco di Piombino, e Sabrina Nigro, assessore al Lavoro e alle Attività produttive.

“Un documento che annuncia ingenti risorse da parte dello Stato – proseguono – di cui, però, ancora non si conoscono le modalità e i tempi.

Subito dopo la presentazione avevamo chiesto all’azienda di poter diffondere alla città il documento su cui costruire una discussione concreta sul futuro dell’impianto e dei lavoratori, un documento in cui fosse chiaro quali sono i progetti concreti e gli investimenti previsti, ma tuttora non abbiamo ricevuto risposta.

Siamo convinti che la città debba essere coinvolta nel percorso e possa contribuire alla definizione delle azioni che il Comune dovrà mettere in campo nella vicenda Jsw, sia in tema di occupazione che di progettazione urbanistica e riqualificazione ambientale.

Sono molti i temi cruciali per Piombino in cui Jsw è coinvolta, direttamente o indirettamente, ed è preciso dovere delle istituzioni pretendere risposte chiare dall’azienda e trasformarle in un percorso decisionale partecipato con i diretti interessanti, i cittadini.

In questo ultimo mese, inoltre, a seguito della presentazione di questo generico nuovo piano industriale, si sono tenuti due incontri con il Ministero dello Sviluppo economico e con le altre istituzioni al fine di modificare l’accordo di programma del luglio 2018 e renderlo finalmente uno strumento utile in mano alla città per far sì che Jsw realizzi gli investimenti promessi ormai anni fa.

Chiaramente a nulla è valso il tempo speso in queste riunioni: prima di parlare di quell’accordo, ancora una volta, è indispensabile conoscere quali sono i progetti futuri di Jsw, quale l’entità degli investimenti e la forma e i tempi dell’intervento dello Stato.

Molti incontri e riunioni, quindi, ma nessun concreto sviluppo per la città e per tutti i lavoratori coinvolti che ormai da anni aspettano di conoscere quale sarà il proprio futuro.

Un piano industriale chiaro – concludono -, concreto e con un cronoprogramma definito è la base per avviare qualsivoglia tipologia di discussione sulla vicenda Jsw. Oggi abbiamo invitato i sindacati presenti nell’azienda per confrontarci, intanto, sul contenuto del nuovo piano industriale, sulle lacune e sui progetti, seppur generici”.

 

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