Carta qualificazione conducente, Confartigianato informa: «La Cqc è diventata obbligatoria»

GROSSETO – Confartigianato Grosseto rende noto che la carta di qualificazione del conducente (nota con l’acronimo CQC) diventa obbligatoria per tutti.

“A stabilirlo è una circolare del Ministero dell’Interno del 4 settembre scorso – spiega Gianluigi Ferrara, responsabile settore Trasporti e Mobilità – secondo la quale tutti i titolari di patente superiore, che guidano un autobus o un mezzo superiore alle tre tonnellate e mezzo (merci o per uso speciale) devono conseguire la CQC. L’obbligo vale per tutti i cittadini italiani, europei ed extracomunitari che siano dipendenti presso un’azienda europea, ed è previsto per qualsiasi trasporto, anche se non professionale, di cose o persone, per qualsiasi trasporto svolto da un conducente di veicoli per i quali sia richiesta la patente C1, C1E, C, CE, D1. D1E o D, per qualsiasi conducente anche non assunto come autista, quando l’attività di guida costituisca la sua attività principale o l’attività di guida costituisca più del 30% dell’orario di lavoro mensile continuativo”.

“L’assolvimento dell’obbligo della CQC – sottolinea il respondabile – si può dimostrare o direttamente con il possesso di una carta di qualificazione del conducente o attraverso il codice 95 apposto sulla patente card oppure attraverso l’attestato del conducente per i cittadini extracomunitari. La CQC non è obbligatoria invece per i conducenti che guidano mezzi delle forze armate, della protezione civile, dei vigili del fuoco, delle forze di polizia, i mezzi relativi ai servizi del trasporto sanitario di emergenza e in generale i veicoli non di proprietà di questi enti ma dati loro in uso”.

“Inoltre non è obbligatoria – aggiunge Ferrara – nel caso in cui si conducano veicoli di emergenza o destinati a missioni di salvataggio, per veicoli utilizzati per il trasporto di passeggeri o di merci a fini non commerciali o che trasportano materiale, attrezzature o macchinari utilizzati dal conducente per la propria attività, sempre che la guida del veicoli non costituisca la sua attività principale. Altre deroghe inoltre sono previste dall’art. 16 del D.lgs. 289/2005. Infine, non è obbligatoria per la conduzione di veicoli per i quali è necessaria una patente di categoria D o D1 che sono guidati senza passeggeri dal personale di manutenzione”.

“Come Confartigianato Grosseto – conclude Ferrara – vogliamo anche ricordare che la carta di qualificazione del conducente deve essere rinnovata ogni 5 anni seguendo un corso di formazione periodica.
Per chi venisse trovato non in possesso della CQC quando obbligatoria è prevista una sanzione minima di 409 euro e il fermo amministrativo del veicolo, una sanzione è prevista anche per chi ha consegnato il veicolo che viene accusato di “incauto affidamento” e riceve una sanzione che parte da un minimo di 398 euro. La guida invece con il possesso di una CQC non rinnovata è punita con una sanzione minima di 158 euro e il ritiro della CQC. A tutti coloro che hanno dei dubbi ricordiamo che gli uffici di Confartigianato Grosseto sono pronti a dare delucidazioni e ad aiutare chi si trova in difficoltà”.

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