Al via l’anno accademico: «A Grosseto condizioni ideali per frequentare corsi di prestigio e in sicurezza»

GROSSETO – “Il nuovo anno accademico sta per iniziare e nelle scorse settimane i mass media si sono occupati della situazione nelle maggiori città italiane, sedi di grandi atenei. In tale panorama, appare positiva la situazione di un centro come Grosseto: qui, infatti, è possibile usufruire di una formazione di alto livello, offerta dall’Università di Siena, e viverla ‘in comunità’ grazie alla Fondazione Polo Universitario Grossetano, dotata di spazi ariosi e di un ambiente in cui la normativa anti-Covid è applicata con grande scrupolo ed efficacia”.

Scrivono, in una nota, dal polo universitario maremmano.

“Inserita all’interno del centro storico e contigua al Giardino dell’Archeologia e alle Mura Medicee – proseguono -, ampi spazi attrezzati per studiare e rilassarsi, la Fondazione Polo Universitario Grossetano assicura alla città un presidio capace di erogare non solo alta formazione, ma anche servizi culturali utili all’intero territorio provinciale, come convegni, orientamento agli studenti degli Istituti di Istruzione Superiore, corsi di aggiornamento e formazione per molti ordini professionali, conferenze e seminari.

Iscrivendosi a uno dei corsi di laurea dell’Università di Siena che è possibile seguire in teledidattica da Grosseto, gli studenti usufruiscono di servizi individuali e di accoglienza, assistenza e tutoraggio da parte del personale della Fondazione e hanno a disposizione laboratori, biblioteche, aule per lo studio, piattaforme web per la condivisione del materiale didattico, possibilità di effettuare stage su scavi archeologici presenti sul territorio o presso imprese e istituzioni pubbliche.

La stretta collaborazione che da anni caratterizza il rapporto tra l’Ateneo senese e il Polo si traduce nella presenza di personale universitario operante nella Segreteria studenti e nella Biblioteca, oltre che in quella di numerosi docenti che nella sede grossetana svolgono attività di ricerca, orientamento e didattica in presenza (assistenza tesi, ricevimenti, attività di laboratorio, tutoraggio).

Perciò, con otto corsi attivi, le cui lezioni si svolgono in teledidattica sincrona e, in alcuni casi, in presenza, la Fondazione Polo Universitario Grossetano si pone come punto di riferimento per la formazione universitaria nella provincia di Grosseto. Economia e Commercio, Scienze Economiche e Bancarie, Scienze Politiche, Infermieristica, Scienze Storiche e del Patrimonio Culturale sono le opportunità di studio offerte ormai da diversi anni, a cui si è aggiunta Giurisprudenza dallo scorso anno.

Per l’anno accademico 2020/2021 sono stati attivati due ulteriori corsi di studio triennali: Impresa, Ambiente e Sistemi Agroalimentari e Scienze dell’Educazione e della Formazione. Il primo è un curriculum del corso in Servizi Giudici e mira a formare laureati con competenze nel settore dell’impresa agroalimentare (informazione al consumatore, sicurezza alimentare, certificazioni, etichettatura dei prodotti tipici), che prevede sbocchi lavorativi sia nel settore pubblico che nel privato. Il secondo – Scienze dell’Educazione e della Formazione – prepara professionisti che possono trovare occupazione nei contesti sociali e scolastici come asili nido, comunità di recupero e di accoglienza, centri giovanili e cooperative sociali”.

La presidente della Fondazione Polo Universitario Grossetano Gabriella Papponi Morelli, nel sottolineare che la Fondazione è presente a Grosseto e Provincia grazie al convinto sostegno delle Amministrazioni Comunale e Provinciale, ricorda i risultati conseguiti negli anni che attestano, di pari passo alle attività del Polo Universitario, un aumento sensibile nel numero degli studenti diplomati in provincia di Grosseto che decidono di proseguire iscrivendosi all’Università, e aggiunge: “In un momento particolarmente delicato come quello presente, segnato dall’emergenza Covid, l’ampliamento dell’offerta formativa da seguire anche in aula a Grosseto dimostra quanto sia solida la sinergia tra la Fondazione, istituzioni locali e Università di Siena, e quanto sia importante l’attenzione verso quell’esigenza di ‘comunità’ che è il tratto più caratteristico dell’esperienza universitaria. Studiare a Grosseto è una grande opportunità per giovani ed adulti: se la teledidattica consente la ‘frequenza’ delle lezioni, chi desidera seguire in presenza trova nella città caratteristiche tali da essere vivibile e piacevole in ogni stagione dell’anno, anche perché è circondata da un meraviglioso patrimonio naturale facilmente godibile, oltre ad essere in una posizione geografica felice per raggiungere rapidamente le grandi città, i porti e gli aeroporti. Soprattutto lo studente vi trova la Fondazione Polo Universitario Grossetano: nella sede del centro storico verrà accolto e seguito dal personale con la massima cura e professionalità, ed avrà l’opportunità di un collegamento diretto con i docenti, che spesso sono presenti nella nostra sede”.

“A Grosseto abbiamo le condizioni ideali per frequentare corsi di prestigio e in condizioni di sicurezza – dichiara Antonfrancesco Vivarelli Colonna, sindaco del capoluogo e presidente della Provincia di Grosseto -. Non solo: il nostro Polo Universitario mette a disposizione due nuovi indirizzi molto importanti per i nostri giovani, molti richiesti e anche legati al territorio.

E’ un orgoglio – prosegue – dare il via al corso legato all’Impresa, Ambiente e Sistemi Agroalimentari, che risponde a una delle vocazioni del nostro territorio, andando a formare figure specializzate che potranno trovare lavoro nella nostra provincia, in linea con gli investimenti e la valorizzazione cui il settore agroalimentare è sottoposto sia in termini di tecnologia, con il rafforzamento del legame con l’ambiente e il turismo. Stessa soddisfazione anche per l’altro indirizzo, altrettanto richiesto e legato alle Scienze dell’Educazione e della Formazione.

Ci sono tutti i presupposti perché i giovani continuino il loro percorso di studi a Grosseto, che si conferma la sede ideale anche per chi arriva dal resto della Provincia, dalla Toscana e da tutta Italia. E andiamo ad offrire ulteriori possibilità – conclude – anche per chi non ha avuto in passato l’occasione di laurearsi e adesso vuole farlo. In bocca al lupo a tutti gli studenti”.

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