Superbonus, Cna spiega come utilizzarlo: al via gli incontri dell’associazione

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GROSSETO – Con il decreto Rilancio del maggio scorso, il Governo ha introdotto il cosiddetto “superbonus” del 110 per cento, una misura che consente, per alcuni lavori di riqualificazione energetica, di ottenere importanti detrazioni sulle spese. Il superbonus, che si aggiunge ad altre misure già presenti come l’ecobonus, il sismabonus ed il bonus facciate, può rappresentare un aiuto importante per le imprese, soprattutto per edili, installatori, serramentisti e impiantisti e per i cittadini, che possono decidere di effettuare interventi sui propri immobili avendo importanti detrazioni fiscali ma, per essere esigibile, vanno verificate una serie di condizioni e seguire procedure che possono risultare anche complesse.

Inoltre, nonostante i decreti attuativi siano stati approvati, non sono stati ancora pubblicati in Gazzetta ufficiale e non sono quindi del tutto operativi. Altro nodo importante da sciogliere riguarda le condizioni che verranno applicate dalle banche per ottenere il beneficio, utilizzando le due modalità alternative dello sconto in fattura, oppure della cessione del credito.

“Il superbonus – commenta Anna Rita Bramerini, direttore di Cna Grosseto  – è stato presentato come una misura fondamentale per dare nuovo impulso all’edilizia e all’indotto e per consentire ai cittadini di effettuare importanti interventi di riqualificazione con notevoli benefici economici. In realtà l’aspettativa creata rischia di essere eccessiva, rispetto al reale utilizzo del beneficio. C’è infatti ancora molto da capire sull’effettiva possibilità di portare a credito di imposta le spese sostenute e proprio questa incertezza ha determinato, per molte imprese del settore, un rallentamento se non la paralisi dell’attività perché, in attesa di capire come sfruttare i benefici annunciati dal Governo, molti cittadini hanno rimandato i lavori. Una questione fondamentale, poi, sarà la capacità del sistema bancario di anticipare il beneficio, sia nella forma dello sconto in fattura, che in quella più agevole della cessione del credito”.

“Cna – prosegue Bramerini -sta intervenendo a livello regionale per stipulare accordi con il sistema bancario, nell’interesse degli artigiani e delle piccole e medie imprese che saranno chiamate ad eseguire i lavori. Allo stesso tempo, però, abbiamo organizzato un servizio di consulenza e assistenza, utilizzando il nostro personale interno, per affiancare chi intende usufruire di queste agevolazioni”. Da tempo, infatti, l’associazione grossetana degli artigiani e della piccola e media impresa è al lavoro per mettere a punto il servizio di consulenza e formare le imprese. “Lo abbiamo fatto sin dall’estate con una serie di incontri telematici per informare le imprese sul sistema degli ecoincentivi e adesso, nel rispetto delle misure anticovid, abbiamo messo a punto un calendario di incontri in tutta la provincia, ai quali parteciperanno i nostri esperti. È importante dare un’informazione corretta ai tanti dubbi che ancora le imprese ci manifestano, prova ne è il continuo susseguirsi di chiarimenti da parte dell’Agenzia delle Entrate e noi abbiamo scelto di farlo con il nostro personale, cogliendo un’esigenza diffusa, anche tra i cittadini che, in molti casi, sono interessati a lavorare con le imprese locali, piuttosto che affidarsi a soggetti che presentano progetti ‘chiavi in mano’”.

Gli incontri. Si parte domani, venerdì 25 settembre, nella sede Cna di Castel del Piano, in via del Fattorone 18/d, per proseguire poi giovedì 1 ottobre nella sede di Manciano, lunedì 5 ottobre in quella di Orbetello, venerdì 9 ottobre a Follonica per chiudere con Grosseto il 12 ottobre.  Tutti gli incontri si terranno alle 17.30.

All’incontro di venerdì saranno presenti il direttore Anna Rita Bramerini, Cristina Cesarini, responsabile fiscale di Cna Grosseto, l’ingegnere Eleonora Tattarini e Fabio Capitani, coordinatore di Cna Costruzioni e impianti. Nella riunione verranno fornite informazione sui servizi offerti alle imprese che consistono in: consulenza finanziaria per il pre-finanziamento e l’eventuale garanzia di Artigiancredito, consulenza per il reperimento del fornitore/banca che acquisterà il credito, consulenza e gestione della pratica per la cessione del credito d’imposta al sistema bancario, consulenza per la sicurezza nei cantieri e redazione del piano operativo di sicurezza, rilascio del visto di conformità da parte del Caf Cna.

“Resta da attendere  – conclude Bramerini – la pubblicazione dei decreti attuativi in Gazzetta ufficiale, sui cui stiamo vigilando, perché il ritardo tra la stesura dei testi e l’effettiva entrata in vigore ci preoccupa non poco. Per questo la Cna chiede al Governo di prorogare la misura di almeno tre anni, visto che non è ancora partita e la scadenza del beneficio è prevista per interventi realizzati entro dicembre 2021”.

Tutti gli incontri, compreso quello di venerdì sull’Amiata, si terranno nel rispetto delle norme anticovid: per questo, per poter partecipare è necessario comunicare il proprio interesse a Fabio Capitani, chiamando il numero 0564471210, oppure inviando un’email all’indirizzo f.capitani@cna-gr.it,

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