Scuola, la minoranza attacca il sindaco: «Dove sono finiti i contributi statali e i risparmi del lockdown?»

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ISOLA DEL GIGLIO – “Considerazioni sull’incontro del 9 settembre scorso tra il sindaco e i genitori degli alunni gigliesi”. A farle il consigliere di minoranza Guido Cossu.

“La discussione si è incentrata soprattutto sul servizio di trasporto scolastico – prosegue – che rimane invariato rispetto allo scorso anno:
la mattina un bus dedicato agli alunni, sanificato, parte da Giglio Campese, mentre da Giglio Porto parte il bus di linea, in servizio dalle cinque del mattino e quindi non sanificato. Al ritorno gli alunni della scuola primaria si fanno un bel giro panoramico: una settimana quelli di Giglio Campese devono passare prima da Giglio Porto, la settimana successiva quelli di Giglio Porto devono passare prima da Giglio Campese. Ricordiamo che, le spese per questo servizio a domanda individuale, sono divise tra Comune e famiglie degli alunni al 50% ciascuno.

Il sindaco ha giustificato questa scelta con la mancanza di fondi per cofinanziare bus dedicati al trasporto scolastico e, invece di risolvere i problemi sanitari ed economici del momento, ha minacciato la platea dei genitori dichiarando che qualsiasi spesa in più sarebbe stata a loro carico. Neanche l’emergenza sanitaria ha potuto invertire questa decisione irresponsabile.

Qualcuno ha fatto notare che qualcosa si era risparmiato nel periodo marzo-giugno in cui le scuole sono state chiuse. Infatti l’Amministrazione non ha speso circa il 50% di quanto impegnato a bilancio per la scuola, riguardo al trasporto scolastico, alla mensa, al riscaldamento e al contributo che ogni anno assegna per le gite scolastiche. Eticamente, come fanno la maggior parte dei comuni, tutto ciò andrebbe ridestinato alla scuola. Perché non è stato fatto?

Il sindaco, invece, ha ribattuto che: “Il Comune non ha risparmiato niente” minacciando di togliere la parola a chi si permetteva di obiettare.

Qualcuno ha chiesto se lo Stato avesse assegnato ai Comuni particolari contributi per far fronte all’emergenza Covid. Il sindaco e l’assessore rispondono che non risultano finanziamenti in merito.

Precisiamo invece che il nostro Comune ha ricevuto, a tale scopo, 164mila euro. E alla scuola non è stato destinato nulla, nemmeno quanto previsto per la spesa straordinaria della sanificazione dei bus dedicati. Nessuna notizia in merito alle sanificazioni degli edifici scolastici.

Non solo. Nella delibera di giunta 43 del 24 giugno 2020, “Variazione di bilancio n.1”, che riguardava l’utilizzo di questo stanziamento, leggiamo che si è ritenuto finanziare, tra gli altri, i seguenti interventi:
manutenzione ordinaria in riferimento al servizio ormeggi comunali per 22.255.30 euro;
spese legali previste per garantire all’ente la necessaria difesa nelle opportune sedi in ordine al verificarsi di citazioni in giudizio o ricorsi nei vari tribunali per 8.882,60 euro;
spese di manutenzione ordinaria del patrimonio comunale (quale?) per 23.000,00 euro;
con una riduzione di spesa legata agli interventi sulla Scuola Elementare e manutenzione straordinaria delle strade comunali, che saranno riadeguati in occasione della prossima variazione di bilancio.

Queste sono le scelte che l’Amministrazione non ha il coraggio di esporre ai propri cittadini. Non ci sono i soldi? – conclude Cossu . Chiediamoci e chiediamogli piuttosto che fine hanno fatto i 3.500.000 euro che ci ha risarcito la società Costa”.

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