Regionali, Pd: «Grazie Gavorrano. Siamo cresciuti del 6%, mentre la Lega ha perso il 10%»

GAVORRANO – “Vogliamo ringraziare i 1.280 cittadini di Gavorrano che hanno espresso il loro voto per il Pd e i suoi candidati, dando un contributo molto importante alla bellissima vittoria di Eugenio Giani a presidente della Regione Toscana”.

Così scrive Fabrizio Tonini, segretario dell’Unione comunale Pd di Gavorrano, a nome dell’unione stessa.

“Il Pd a Gavorrano si conferma in crescita – prosegue -, migliorando ancora il suo risultato dopo le Europee sia in termini di voti assoluti che percentuali, passando dal 31,54% delle Europee al 37, 42% e questo nonostante la nascita di Italia viva e Azione che insieme a +Europa hanno raggiunto il 2,95%.

Il Pd con queste elezioni ritorna con forza il primo partito del comune, mentre la Lega perde circa 400 voti e passa dal 36,56% al 26,48% solo in parte a beneficio di FdI.

Nonostante la nascita dei primi “circoli” di Lega e FdI a Gavorrano e l’attivismo dei consiglieri di opposizione, il centrodestra gavorranese perdendo quasi 200 voti, chiude il bilancio negativamente.

Analoga riflessione vale per il resto dell’opposizione nel nostro comune, con la sinistra che passa dal 4,29% delle Europee al 2,69% di Toscana a sinistra, a cui si aggiunge il declino inarrestabile del M5s che dopo il tonfo delle Europee in cui prese il 13,50% passa al 8,27%

Esprimiamo grande soddisfazione per il risultato dei nostri candidati e in particolare del capogruppo uscente in consiglio regionale Leonardo Marras per il quale il Pd gavorranese si è molto speso e al quale è stato riconosciuto anche nel nostro comune il lavoro svolto in questi anni, premiandolo con 749 preferenze, addirittura con un discreto aumento rispetto al 2015, con un risultato tra i primi della provincia.

In una provincia ancora a maggioranza di centrodestra, siamo felici che Gavorrano rientri tra i comuni in cui Eugenio Giani ha vinto e dove il Pd si conferma ai primi posti in provincia, dimostrando la validità della nostra proposta e del nostro lavoro. Ma – conclude il segretario -, oltre alla legittima soddisfazione dei risultati, l’astensione e le percentuali ancora molto alte della destra ci impongono di non abbassare la guardia e di lavorare ancora per migliorare, sperando che nell’ambito del centrosinistra tutti comprendano che il Pd è l’unico partito solido e strutturato in grado di vincere le elezioni e battere la destra”.

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