Giani arranca in Maremma: bene nelle Colline Metallifere, mentre Ceccardi vince negli altri comuni

GROSSETO – Giani nelle Colline Metallifere, Ceccardi in quasi tutti gli altri comuni. È la Maremma post elezioni, che si scopre ancora una volta in controtendenza rispetto al resto della Toscana. Anche alcuni comuni amministrati dal centrosinistra hanno scelto, seppur di misura, la candidata della Lega.

Nei 261 seggi della nostra provincia Susanna Ceccardi ha portato a casa 49.047 voti, ossia 47,74 voti. Eugenio Giani si è invece fermato a 43.200 voti, il 42,05%. Irene Galletti, del Movimento 5 Stelle ha preso 6.858 voti (6,68%), Tommaso Fattori di Toscana a sinistra 1.567 voti (1,53%), Marco Barzanti del Partito comunista italiano 1.447 voti (1,41%), Salvatore Catello (Partito comunista) 619 voti (0,6%).

Tra i partiti a sostegno a Ceccardi la Lega ha presi 23.093 voti (24,23%), Fratelli d’Italia 16.570 voti (17,38%), Forza Italua 4.989 voti (5,23%) Toscana civica 742 voti (0,78%).

All’interno della coalizione a sostegno di Giani, invece, 31.845 voti vanno al Pd (33,41%), Italia Viva 2.822 (2,96%), Orgoglio Toscano 1.678 (1,76%), Sinistra civica ecologista 1.658 (1,74), Svolta 196 (0,21).

A Grosseto Ceccardi prende il 47,83% dei voti fermandosi sotto la soglia del 50% e riaccendendo la speranza, nel centrosinistra, di un Comune capoluogo contendibile. A Giani va il 42,39% dei voti.

A Follonica, comune al voto anche per il rinnovo del sindaco, Ceccardi si attesta sul 45,38% e Giani sul 43,92%.

Ad Arcidosso la camdidata di centrodestra porta a casa addirittura il 49,78% dei voti con Fratelli d’Italia che supera la Lega. Giani si deve accontentare del 40,09%.

A Campagnatico Ceccardi raggiunge addirittura il 62.02 mentre Giani si deve accontentare del 31,7.

A Capalbio, roccaforte della sinistra negli scorsi anni Ceccardi consolida i risultati delle politiche con un 48,27 mentre Giani prende il 41,62%.

Anche a Castel del Piano vince Ceccardi con il 49,75% dei voti e Giani prende il 41,53%.

Opposta la situazione in un altro comune amiatino, Castell’Azzara, dove Giani prende un 50% tondo tondo e Ceccardi si deve accontentare del 41,22%.

A Castiglione della Pescaia la candidata leghista prende il 49,72% mentre quello Pd prende il 40,68%.

Anche a Cinigiano Ceccardi vince su Giani con un 52% contro il 39,83%. Situazione simile a Civitella Paganico: Ceccardi 49,75 e Giani 44,11. A Gavorrano, da sempre roccaforte rossa, Giani vince, con il 43,96 ma non stravince sul 42,5 di Ceccardi. Ceccardi porta invece a casa un bel 57,99 ad Isola del Giglio, contro il 36,56 di Giani.

Anche a Magliano in Toscana vince Ceccardi con il 54,21% mentre Giani si ferma sotto il 40 con un 38,24%. Risultato simile a Manciano, la candidata del centrodestra prende il 50,41% dei voti e Giani il 38.

A Massa Marittima a vincere è invece Giani (45,85%) e Ceccardi prende invece il 43,89. Monte Argentario vota invece a destra: il 51,54% è per la sindaca di Cascina, e il 36,39 per il candidato del centrosinistra.

Monterotondo Marittimo si conferma roccaforte rossa: Giani mattatore con il 58,21% dei voti, e Ceccardi si ferma al 30,18. Anche a Montieri il 50% va al candidato del centrosinistra e il 38,1 a quella del centrodestra.

Risultato invertito a Orbetello: Ceccardi al 51,23 e Giani al 38,83. Sostanziale parità a Pitigliano: Giani al 42,31 e Ceccardi al 42,2. A Roccalbegna invece grande risultato della candidata leghista che prende il 59,3% dei voti e Giani solo il 32,09.

A Roccastrada vince invece Giani (49,22). Ceccardi prende solo il 40,3. Anche a Santa Fiora prevale Giani (46,19) contro Ceccardi (44,35). A Scansano prima Ceccardi (48,2) e dietro Giani (41,66).

A Scarlino, che aveva messo in campo anche il sindaco, Ceccardi prende il 49,19% dei voti e Giani il 38,92. Seggiano vede primeggiare la candidata del centrodestra con un bel 55,39% mentre Giani si deve accontentare del 37,25. A Semproniano sostanziale parità tra Ceccardi (46,8) e Giani (46,02). Infine Sorano, dove Ceccardi prende il 47,9% e Giani il 39,77.

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