Da scarto a risorsa: ecco il progetto dell’Università di Siena sul territorio grossetano

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GROSSETO – La professoressa Annalisa Santucci, direttore del Dipartimento di Biotecnologie, Chimica e Farmacia è il fondatore dello SpinOff universitario SienaBioActive che nasce come benefit company ed è il primo spinoff universitario a scegliere come propria sede la Provincia di Grosseto.

I progetti di ricerca e sviluppo industriale in cui è attivo prevedono il recupero degli scarti di natura biologica (agroalimentare e forestale) per l’ottenimento di prodotti secondari e terziari ad alto valore aggiunto quali prodotti bioattivi da utilizzare nella biocosmesi, cosmetica funzionale, in ambito nutraceutico e bionutraceutico, integratori per la prevenzione di patologie e nuovi farmaci, nonché bio-fitostimolanti per applicazioni nel campo dell’agricoltura biologica ed eco-sostenibile.

Al fine di lavorare in un’ottica di bioeconomia circolare, la biomassa residua viene poi utilizzata per la creazione di un ulteriore prodotto commerciabile ad alto valore aggiunto ed essere utilizzata per produzione di carta, tessuti, bioplastiche e nuovi materiali.

I progetti da cui nasce l’idea imprenditoriale sono stati sviluppati nel territorio delle Provincia di Grosseto e sono di seguito riportati:
• Progetto Regione Toscana (D.D n. 2359 del 26/05/2015, PSR 2014-2020 “VACASTO PLUS”- Valorizzazione del riccio della castagna IGP del Monte Amiata attraverso l’estrazione sostenibile di sostanze bioattive e la produzione di cosmetici dermofunzionali;
• Progetto OMNIALGAE, Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, “Prodotti bioattivi da alghe infestanti”, 2019-2023 – Valorizzazione delle alghe infestanti della Laguna di Orbetello attraverso l’estrazione sostenibile di sostanze bioattive e la produzione di biofitostimolanti.

“La Provincia di Grosseto da sempre ha una forte inclinazione culturale e imprenditoriale nella filiera agroalimentare – commenta Santucci -. Pertanto il progetto di recupero scarti a cui poter dare una seconda vita in un’ottica di completa economia circolare può trovare in questo territorio una spinta per la formazione tecnico scientifica, l’innovazione tecnologica e la crescita imprenditoriale”.

Il progetto sarà presentato giovedì 24 settembre, alle 15, nella sala consiliare del Comune di Grosseto.

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