Sibilio, Scotti e Kaddari chiudono in grande gli Italiani. Zanon e Musci neo primatisti fotogallery

GROSSETO – La Maremma porta bene ad altri talenti emergenti dell’atletica tricolore con i titoli italiani nei 400hs e 200 per Alessandro Sibilio, Edoardo Scotti e Dalia Kaddari, già in vista agli Europei grossetani di tre anni fa.

Abbatte il muro dei 21 secondi Scotti con un 20.95 da brividi che si somma alla notte di gloria giovedì al Golden Gala Pietro Mennea, illuminata dal trionfo in Diamond League con il 45.21 del primato italiano U23, precedendo senza affanni Roberto Mirabella, secondo in 21.49, e Lorenzo Tonna, terzo con 21.52. Al femminile, tra le juniores, una Dalia Kaddari fresca anche del titolo assoluto conquistato ad agosto ferma il crono a 23.46 nonostante il vento non amico, staccando Elisa Visentin a 24.60 e la tricolore dei 100 Eleonora Ricci (24.69 per lei). Tra le promesse, detta legge Chiara Melon, venerdì regina dei 100, oggi tricolore nei 200 con 23.88 ai danni della campionessa europea under 20 dei 100 Vittoria Fontana, che chiude in 23.99.

Nuovo primato italiano Juniores nel disco con Carmelo Musci, che ribadisce il suo momento di grande crescita toccando quota 62,89 all’ultimo lancio; Enrico Saccomano secondo a 58,41 mentre Riccardo Ferrara, altro pesista e discobolo, è terzo con 55,78.

A riscrivere la storia del salto triplo femminile Under 20 ci pensa Veronica Zanon, che vola in pedana fino ad aggiudicarsi il titolo nazionale in 13.84 (undicesima prestazione di sempre, quarta Juniores dell’anno) che è anche prima misura europea e quarta mondiale; seconda Lucrezia Sartori, per la prima volta oltre i tredici metri con 13,07, mentre Mame Diarra Sow è terza in 12,96.

Secondo crono in carriera per Alessandro Sibilio, che si conferma grande in Maremma col titolo italiano in 50.46. con rimonta finale a superare all’ultimo ostacolo Puca, secondo a 51,24, mentre il terzo gradino del podio va a Allassane Diallo con 53.18. Vittoria dei 400hs tra le juniores per Angelica Ghergo, l’unica sotto al minuto (59.98) davanti a Linda Moscatelli (1:00.69) e Sofia Faggion (1:00.98). Tra le promesse Greta Zuccarini chiude di slancio e indossa il tricolore con 1:00.56, anticipando Arianna Siviero seconda a 1:01.31 e Ilaria Verderio, terza con 1:01.80.

Spareggio finale nell’alto Juniores maschile con Massimiliano Luiu che ha la meglio su Mory Diop sull’altezza dei 2,05 metri; più errori per il terzo Simone Dal Zilio.

Fra i lanciatori, applausi per il giavellotto con Norberto Fontana che allunga a 74,41 per diventare il quinto under 23 di sempre davanti a Simone Comini (72,52) e Matteo Orian (65,26). Doppietta di Alessio Mannucci: dopo il disco si aggiudica anche il peso tra le promesse: 16,70 per lui, accompagnato su podio da Alessandro Pace (15,73) e Giordano Musso (15,54).

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