Superbonus, ecobonus, sismabonus: Confartigianato apre uno sportello per imprese e cittadini

GROSSETO – “Anche se il superbonus del 110% varato dal Governo è ormai una realtà, in materia regna ancora tanta confusione e disinformazione. Per questo Confartigianato Grosseto ha deciso di trovare un percorso di assistenza globale che consenta un accesso a questa opportunità. Con questo intento abbiamo stipulato un accordo con AAtech, una società dalla lunga esperienza nel settore, altamente qualificata nel gestire le pratiche relative ai bonus governativi che affiancherà i professionisti di Confartigianato nel percorso, non semplice, di accesso a questo beneficio.”

Sono le parole del presidente di Confartigianato Grosseto, Gianni Lamioni, in occasione dell’incontro con la stampa per presentare il nuovo servizio, il primo sul territorio, che garantisce la migliore e più opportuna soluzione a una questione complessa come il superbonus del 110%.

“Vogliamo assistere le nostre imprese ma anche i cittadini, i professionisti e gli amministratori di condominio lungo tutto il percorso di ottenimento del superbonus. Lo facciamo perché è la nostra mission e perché siamo certi che questa opportunità, se ben gestita, potrebbe dare nuovo impulso e rilanciare l’economia del territorio. Come Associazione ci siamo subito attivati e abbiamo messo a punto un nuovo aiuto concreto e altamente professionale che sarà a disposizione di chiunque è interessato –conclude il presidente.

“In considerazione dell’importanza che il dispositivo riveste per il rilancio dell’economia locale fortemente legata al trend del settore delle costruzioni e dell’impiantistica – aggiunge il segretario Mauro Ciani – Confartigianato Grosseto, si è attivata per fornire alle aziende associate un servizio completo: dal supporto tecnico a quello finanziario e fiscale fino alla gestione della fase amministrativa come la cessione del credito e lo sconto in fattura. L’accordo che abbiamo siglato con AAtech darà un aiuto fondamentale a quelle imprese del settore delle costruzioni e delle riqualificazioni energetiche che vogliono accedere alla detrazione fiscale del 110% che potranno così usufruire di un coordinamento organizzato, tra tutti gli attori coinvolti, per la gestione “end to end” dell’EcoBonus e del SimaBonus 110%. Poiché tra i servizi offerti dal nuovo sportello ci sarà anche quello di affiancare il cliente nei rapporti con gli istituti di credito per la gestione finanziaria, abbiamo già pensato di attivare dei progetti pilota per definire, in maniera puntuale, le procedure e i costi relativi superbonus110%. Siamo convinti – conclude Ciani – che si tratta di un ottimo strumento a disposizione del territorio e che una volta messo a regime sarà volano di una ripresa economica in un momento nel quale c’è davvero necessità.”

Il Decreto Rilancio prevede due tipologie di interventi:

I trainanti, che accedono direttamente alla detrazione fiscale del 110%; i trainati, che devono essere effettuati in abbinamento ad uno degli interventi trainanti per poter fruire del superbonus 110%.

Entrando nel dettaglio, gli interventi trainanti che godono direttamente del superbonus 110% sono costituiti da:
l’isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali e inclinate che interessano l’involucro degli edifici, compresi quelli unifamiliari, con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio medesimo o dell’unità immobiliare funzionalmente indipendente e che disponga di uno o più accessi autonomi dall’esterno, sita all’interno di edifici plurifamiliari (per questa tipologia di intervento è necessario che i materiali isolanti utilizzati rispettino i criteri ambientali minimi (C.A.M.) di cui al decreto del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare 11 ottobre 2017 e che sia dimostrato il miglioramento di almeno due classi energetiche o, se non è possibile, il conseguimento della classe energetica più alta); dalla sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria sulle parti comuni degli edifici, o con impianti per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari funzionalmente indipendenti e che dispongano di uno o più accessi autonomi dall’esterno site all’interno di edifici plurifamiliari; dagli interventi antisismici e di riduzione del rischio sismico di cui ai commi da 1-bis a 1- septies dell’articolo 16 del D.L. n. 63/2013.

Effettuato uno dei suddetti interventi, si potrà fruire della detrazione fiscale del 110% anche le spese sostenute per i seguenti interventi trainati, che sono invece costituiti:
dall’efficientamento energetico indicati nell’articolo 14 del D.L. n. 63/2013 (cd. “ecobonus”), nei limiti di detrazione o di spesa previsti da tale articolo per ciascun intervento; dalla installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici di cui all’articolo 16-ter del D.L. n. 63/2013; dalla installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica su determinati edifici, fino ad un ammontare complessivo delle spese non superiore a euro 48.000 per singola unità immobiliare e comunque nel limite di spesa di euro 2.400 per ogni kW di potenza nominale dell’impianto solare fotovoltaico; dalla installazione contestuale o successiva di sistemi di accumulo integrati negli impianti solari fotovoltaici agevolati, nel limite di spesa di 1.000 euro per ogni kWh.

Uno degli aspetti più importanti introdotti dal decreto Rilancio è la possibilità di poter optare per lo sconto in fattura e la cessione del credito al posto della fruizione sia del superbonus 110% che per le altre detrazioni fiscali già esistenti (Ecobonus, Sismabonus e Bonus Facciate). L’opzione va comunicata esclusivamente in via telematica con il nuovo modello denominato “Comunicazione dell’opzione relativa agli interventi di recupero del patrimonio edilizio, efficienza energetica, rischio sismico, impianti fotovoltaici e colonnine di ricarica” allegato al Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate 8 agosto 2020, n. 283847.

L’opzione può essere esercitata con riferimento alle seguenti tipologie di interventi:
recupero del patrimonio edilizio;
efficienza energetica;
adozione di misure antisismiche;
recupero o restauro della facciata degli edifici;
installazione di impianti fotovoltaici;
installazione di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici.
I soggetti che, avendo diritto alle detrazioni, opteranno per la cessione del credito o per il contributo sotto forma di sconto in fattura, dovranno comunicare all’Agenzia delle Entrate l’opzione scelta utilizzando la procedura telematica disponibile nell’area riservata Entratel/Fisconline. La Comunicazione va inviata all’Agenzia delle Entrate telematicamente a decorrere dal 15 ottobre 2020 ed entro il 16 marzo dell’anno successivo a quello in cui sono state sostenute le spese che danno diritto alla detrazione fiscale.

Informazioni e quesiti inerenti l’argomento in oggetto potranno essere posti ai funzionari dell’associazione che si occuperanno dell’argomento specifico (Bolognesi Franco, Ferrara Gianluigi e Orlando Ivan Luigi) attraverso l’apposita casella dedicata di posta elettronica: superbonus110@artigianigr.it

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