Ospedale Sant’Andrea, Mastri Flamini: «E’ il Pd ad averne permesso lo smantellamento»

MASSA MARITTIMA – “Perché le Colline Metallifere dovrebbero votare per Fratelli d’Italia? Perché il rapporto decennale che il nostro territorio ha sviluppato con il Pd, non ha portato altro che la devastazione nei servizi primari nella zona Metallifera”, così parlando della sanità, apre la nota di Alessandra Mastri Flamini, candidata per Fratelli d’Italia al consiglio regionale della Toscana.

“Parlo dell’Ospedale Sant’Andrea di Massa Marittima ad esempio – commenta Alessandra Mastri Flamini -, che fino a qualche anno fa era considerato il fiore all’occhiello per tutto ciò che riguardava la pneumologia, ma che ad oggi è stato spezzettato, vivisezionato, macellato sull’altare di una politica accentratrice che abbandona i territori a bassa densità abitativa, inneggiando al mantra del risparmio”.

“Ma su chi viene scaricato il peso di tale riassetto economico? – dice la candidata di FdI -. Sulla popolazione, che ad oggi si trova obbligata a doversi mettere in macchina e raggiungere ospedali più lontani e sicuramente più intasati di lavoro, data tale politica fallimentare del Pd. A Massa Marittima i reparti di ortopedia e pneumologia a causa di molti trasferimenti e pensionamenti si trovano ad essere sottorganico di medici e infermieri, e le carenze di personale ancora non sono state sopperite con nuove assunzioni”.

“Sempre parlando del Sant’Andrea – continua Mastri Flamini – constatiamo che la radiologia durante il turno di notte resta scoperta. e quindi impossibilitata a fornire quel servizio che molto avrebbe da dare ai cittadini dell’alta Maremma. E cosa ha fatto il Pd dopo aver disintegrato un ospedale? Ha fatto tante promesse, come sempre in passato e anche adesso ha fatto. Promesse che ad oggi non sono state seguite da alcun fatto, nel classico stile della sinistra toscana. A luglio veniva paventato un miglioramento della rianimazione, ma ad oggi tutto è rimasto come prima”.

“Tutto ciò comporta – prosegue – non solo un grande spreco di potenzialità da parte di un ospedale come quello di Massa Marittima, che da sempre è stato il cuore pulsante della sanità delle colline metallifere, ma anche ad un sovraccarico per gli ospedali di Grosseto e della vicina Piombino, che nell’ottica dell’indebolimento e impoverimento degli ospedali periferici, si trovano a dover fronteggiare un aumento di pazienti senza però vedere, sull’altro piatto della bilancia, un vera programmazione e un amento d’investimenti e sussidi economici da parte della Regione Toscana”.

“Come FdI – conclude -, conoscendo l’importanza degli ospedali periferici ci faremo carico di questa battaglia di civiltà in regione, e chiederemo a gran voce battendo i pugni sul tavolo dei sussidi economici importanti per gli ospedali come Massa Marittima che hanno bisogno di vivere, per poter far crescere e sentir sicuri tutti i maremmani”.

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