Zona artigianale Follonica, Cna: «Finalmente le nostre richieste nell’agenda politica dei due candidati»

FOLLONICA – “Un impegno che va avanti da tempo e che pare, finalmente, non essere stato vano”. Cna Grosseto commenta così le dichiarazioni dei candidati sindaco di Follonica in merito al futuro della zona artigianale.

“Finalmente – commenta Marco Caverni, presidente del Comitato di zona Nord di Cna Grosseto – gli artigiani della zona industriale ricevono attenzione al pari di altre importanti categorie economiche. Quell’area della città ha bisogno di interventi che la rendano più funzionale e che finalmente mettano fine all’annoso problema degli allagamenti che purtroppo, sempre più spesso, danneggiano le nostre strutture e impediscono la viabilità. La nostra associazione si è sempre confrontata con l’amministrazione comunale e, negli ultimi mesi, con i due candidati sindaco, organizzando due incontri con loro nella nostra sede, perché ascoltassero le nostre esigenze e prendessero impegni per risolvere le criticità. E adesso che il ballottaggio si avvicina ci fa piacere notare che vengono presi impegni per cambiare la situazione”.

Entrambi i candidati, infatti, proprio negli ultimi giorni hanno espresso i loro progetti per l’area. “Il problema principale su cui intervenire – sottolinea il direttore Anna Rita Bramerini – più volte segnalato dai nostri associati anche a mezzo stampa, è quello della rete fognaria, che, in occasione di eventi atmosferici di particolare violenza, causa l’allagamento di intere vie e di strutture artigianali, rallentando e spesso danneggiando le attività. A questo si aggiunge la necessità di rivedere la viabilità e più in generale la riqualificazione dell’area. Adesso si deve dare seguito alle azioni annunciate e speriamo, quindi, che la prossima amministrazione si metta subito al lavoro, una volta insediata, per rispondere alle esigenze degli artigiani e dei titolari delle piccole imprese, ancora più importante in questo momento storico dove ci troviamo a fare i conti con l’emergenza sanitaria e con gli effetti del lockdown”.

Apertura quindi da parte della Cna ai due candidati: “Ricordiamo, però – conclude l’associazione -, che saremo vigili sui fatti”.

Commenti